Saman Abbas, interrogatorio del cugino. L'avvocato: "E' provato"

Saman Abbas, interrogatorio del cugino. L'avvocato: E' provato
il Resto del Carlino INTERNO

Sarà in videoconferenza dal carcere di Reggio Emilia, l'interrogatorio di garanzia di Ikram Ijaz, cugino di Saman Abbas, arrestato a Nimes in Francia e consegnato ieri all'Italia. Nel pomeriggio il legale di Ijaz, Luigi Scarcella, lo ha incontrato in carcere. Uscendo dal carcere di Reggio Emilia, dopo un lungo colloquio con il suo assistito, l'avvocato Luigi Scarcella ha detto ai cronisti di non voler rilasciare dichiarazioni sul caso. (il Resto del Carlino)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Saman Abbas, l'ultimo messaggio audio. La mattina del 30 aprile aveva mandato un messaggio vocale al fidanzato, ieri mandato in onda a "Chi l'ha visto?". Saman racconta di aver sentito la madre parlare dell'omicidio come unica "soluzione" per una donna che non si attiene alle regole pachistane (La Repubblica)

cronaca. Avviato l'iter per la richiesta di una rogatoria internazionale per i genitori della giovane che sono ritornati in Pakistan subito dopo la sua scomparsa. di Redazione Online/Guy Chiappaventi. (TG La7)

L'operazione di estradizione è stata agevolata, spiegano i Carabinieri, grazie alla costante collaborazione del Servizio di cooperazione internazionale della polizia criminale del ministero dell'Interno. (Rai News)

Saman, estradato dalla Francia in Italia il cugino

Il cugino di Saman fermato dai poliziotti francesi. Ultimo aggiornamento: Venerdì 11 Giugno 2021, 11:32 Il cugino di Saman Abbas si difende e si dice estraneo alla sua scomparsa. (leggo.it)

Ikram “ha dichiarato di non aver nulla a che vedere con la sparizione della ragazza. Uno dei problemi, ha spiegato Bucchi, è la questione linguistica che rende complicato l’esame delle carte della Procura. (Il Riformista)

E mentre si cercano in tutta Europa gli altri due latitanti, gli inquirenti hanno iniziato le operazioni per avviare la richiesta di una rogatoria internazionale per i genitori della giovane che sono ritornati in Pakistan L'uomo era stato arrestato il 29 aprile a Nimes, ed insieme ad uno zio e ad un cugino è stato ripreso da una telecamera di videosorveglianza: le immagini fanno pensare che abbiano preparato una fossa dove occultare il cadavere di Saman, la cui morte - secondo gli inquirenti - sarebbe avvenuta la notte successiva. (TG La7)

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