Centri antiviolenza Al Comune arriva un contributo extra

La Provincia Pavese ECONOMIA

Su una dotazione di 200 mila euro (la parte del Fondo nazionale destinata alla Lombardia) sono arrivate da undici Comuni richieste per quasi 138 mila euro e Pavia riceverà la somma più alta: 60.725 euro.

I restanti 24 mila euro di contributi servono per la governance e l’attività di formazione e comunicazione in capo all’ente capofila, cioè il Comune di Pavia

«Si tratta di spese straordinarie legate all’emergenza sanitaria che la rete antiviolenza ha dovuto sostenere – spiega Barbara Longo, assessore alle Pari opportunità – sia per l’ospitalità nelle strutture dedicate che per i costi extra legati per esempio a sanificazioni o tamponi. (La Provincia Pavese)

Su altri media

È invece ancora attuale la necessità di aiutare le attività di commercio e di servizi alla persona, consentendo l’esposizione dei propri prodotti secondo le modalità descritte “Favorire il commercio”: il Comune di Pavia dà la possibilità ai commercianti di esporre merci e prodotti anche fuori dalle vetrine nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica. (Prima Pavia)

I veicoli percorrenti la strada osserveranno l'obbligo di dare precedenza ai veicoli percorrenti via Saragat, l'obbligo di fermarsi e dare precedenza ai veicoli percorrenti via Cambiaso e l'obbligo di dare precedenza all'atto dell'immissione su via Cambiaso (La Provincia Pavese)

Alla capacità dei centri massivi si aggiungono anche le somministrazioni garantite giornalmente dalle strutture sanitarie private (ospedali e ambulatori) e dall’offerta distribuita sul territorio (Medici di famiglia, farmacie, somministrazioni domiciliari, aziende ecc. (Prima Pavia)

Malori. Due le persone soccorse nella serata di sabato per altrettanti malori. Il 57enne è stato raggiunto da un’ambulanza nei pressi della stazione ferroviaria quando erano passate le 23.30 da cinque minuti. (Prima Pavia)

Nella sua «frenetica» attività, si legge nell’ordinanza, il primario «ha mostrato anche un evidente ossessivo nepotismo», promuovendo «la carriera professionale» del figlio e dell’altra figlia (La Provincia Pavese)

Alla capacità dei centri massivi si aggiungono anche le somministrazioni garantite giornalmente dalle strutture sanitarie private (ospedali e ambulatori) e dall’offerta distribuita sul territorio (Medici di famiglia, farmacie, somministrazioni domiciliari, aziende ecc. (Quatarob Pavia)

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