Muone, la reazione «inattesa» della particella che può cambiare le leggi della fisica

Muone, la reazione «inattesa» della particella che può cambiare le leggi della fisica
Corriere della Sera SCIENZA E TECNOLOGIA

La differenza potrebbe quindi essere dovuta a particelle e interazioni sconosciute di cui il Modello Standard non tiene conto.

Il sistema di calibrazione dei laser è stato realizzato in Italia in collaborazione con l’Istituto nazionale di ottica del Cnr e finanziato dall’Infn

Il mondo della fisica era in fermento da alcune settimane per le voci dei primi risultati di un esperimento che aprirebbero nuovi orizzonti. (Corriere della Sera)

Su altre fonti

I muoni sono generati grazie all’interazione fra raggi cosmici e l’atmosfera terrestre, e si tratta in sostanza di particelle simili agli elettroni ma 200 volte più grandi. (Il Sussidiario.net)

Il muone decade molto rapidamente producendo un neutrino, un antineutrino e un elettrone, che viene emesso preferibilmente lungo la direzione dello spin del muone L’atteso risultato, ottenuto al temine della prima campagna di analisi dei dati acquisiti dall’esperimento Muon g-2, è stato reso noto nei giorni scorsi. (Cronache Maceratesi)

Questi studi ci stanno portando verso la possibile identificazione di nuove particelle o nuove interazioni che possono spiegare la presenza di materia oscura nell'Universo" spiega all'Adnkronos il fisico Marco Incagli, responsabile del gruppo italiano dell'esperimento Muon g-2 e ricercatore dell'Infn sezione di Pisa. (Adnkronos)

Esperimento su muoni mostra anomalia misteriosa: Coincidenza o è la quinta forza della natura?

In attesa dei risultati delle analisi sui vari set di dati acquisiti recentemente dall’esperimento e su quelli che verranno raccolti nel prossimo futuro, ci offre già un possibile spiraglio verso una nuova fisica”, afferma Graziano Venanzoni co-portavoce dell’esperimento Muon g-2 e ricercatore della Sezione INFN di Pisa. (Il Friuli)

È stato compiuto un nuovo grande passo verso la nuova fisica, che potrebbe risolvere i misteri più profondi dell’universo. All’esperimento Muon g-2 ha preso parte anche l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). (greenMe.it)

La scienza ora si interroga: si tratta di una coincidenza unica, abbiamo scoperto una nuova particella, o vi sono forze della natura ancora ignote? Un esperimento eseguito al Fermilab, l’acceleratore di particelle dell’Illinois dedicato a Enrico Fermi, ha mostrato un’anomalia nel comportamento atteso di una particella elementare chiamata muone. (Sputnik Italia)

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