Akros vede l'utile trimestrale di Unicredit migliorare del 18%. Nuovo target price

Akros vede l'utile trimestrale di Unicredit migliorare del 18%. Nuovo target price
Notizie - MSN Italia ECONOMIA

E aumentano il prezzo obiettivo sul titolo da 11,4 a 12,1 euro confermando il giudizio neutral.

Se, invece, la trattativa dovesse saltare, ha aggiunto Sileoni, "comunque interverrebbe la Bce

Milano Finanza. Mentre il Ftse Mib cede lo 0,8%, il titolo Unicredit perde lo 0,15% a 11,98 euro per azione.

Gli analisti oggi rivedono al rialzo la stima dell'utile per azione adjusted atteso nel 2021 da 1,51 a 1,54 euro, da 1,63 a 1,71 euro nel 2022 e da 1,8 a 1,84 euro nel 2023. (Notizie - MSN Italia)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Però qualcuno potrebbe dare più fiato all’idea di usare il Mediocredito Centrale in maniera più incisiva nella trattativa con UniCredit. Salvaguardia del marchio, tutela della direzione a Siena, un numero tollerabile di esuberi e la presenza dello Stato nell’azionariato. (LA NAZIONE)

La filiera del Private Banking di Mps conta 400 risorse, 48 centri Private e 5 centri family office su tutto il territorio nazionale, e al 30 giugno 2021, nonostante la complessità del periodo a causa della pandemia - Covid 19, ha raggiunto una raccolta (AuM) di 19.348 milioni di euro (vs. (We Wealth)

Risposte che possano impedire una azione per contrastarle, del tipo: “Ma che volete vi abbiamo dato quello che chiedevate?”. Spero di sbagliarmi, ma il rischio lo vedo tutto presente con i soggetti coinvolti che, entrando nel merito, cercheranno di giustificare le risposte che dovessero venire dal Governo con una nuova divisione, tutta politica, fra chi vede il bicchiere mezzo vuoto e chi mezzo pieno” (Il Cittadino on line)

Pnrr: Giovannini, adesso imprese si accorgono che il gioco è cambiato

Anche il Private Banking di Banca Mps già da tempo sta orientando la consulenza patrimoniale in questa direzione (Il Cittadino on line)

Mps unisce i mercati Private Banking e Corporate in un’unica unità organizzativa per incrementare la sinergia tra i due business. È inoltre allo studio l’utilizzo di strumenti e soluzioni d’investimento del patrimonio che possano contribuite allo sviluppo e al sostegno dell’economia reale del Paese e vadano a rafforzare gli strumenti già disponibili, come ad esempio i PIR (Il Cittadino on line)

Lo afferma il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini intervenendo al convegno ‘La sfida della transizione ecologica’ organizzato da Terna, oggi a Roma, facendo presente come servirebbero anche studi di “economia comportamentale” Decidendo di fare”, e si deve “provare a pensare a cose importanti, decidendo di farle”. (LaPresse)

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