Tokyo 2020, Ujah positivo al doping: la Gran Bretagna perderà l'argento - Sportmediaset

Tokyo 2020, Ujah positivo al doping: la Gran Bretagna perderà l'argento - Sportmediaset
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Spetta dunque ora al Tas riscrivere la classifica della gara, con l’argento che passerà al Canada e la Cina che conquisterà il bronzo.

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Il 27enne CJ Ujah, già sospeso dopo la vittoria dell’Italia per un solo centesimo, verrà infatti squalificato dopo che l’ITA (International Testing Agency) ha confermato la positività al controllo effettuato dopo la finale del primo frazionista.

A ripensare adesso a tutti i dubbi sollevati su Marcell Jacobs e gli altri atleti azzurri (Filippo Patta, Fausto Desalu e Filippo Tortu) che hanno vinto la medaglia d’oro nella 4x100 a Tokyo 2020 viene quasi da ridere. (Sport Mediaset)

Su altre fonti

Ora toccherà al Tas riscrivere la classifica della staffetta olimpica, con il Canada che si prenderà l’argento della Gran Bretagna e la Cina che si metterà al collo il bronzo SportFair. (SportFair)

E ora tutti i sospetti, le accuse neanche tanto velate arrivate dalla stampa d’Oltremanica all'indomani dell’impresa degli azzurri, tornano indietro come un boomerang. Nulla cambia per il fantastico quartetto azzurro: Patta, Jacobs, Desalu e Tortu potranno continuare a stringersi al petto quella incredibile medaglia d’oro. (L'Unione Sarda.it)

Creato con le ultime tecnologie web, rapidissimo e funzionale, sia da desktop che da mobile, Tuttogossipnews. Dapprima sospeso e ora squalificato dopo che anche il secondo test è risultato positivo. (La Lazio Siamo Noi)

Ujah confermato positivo, medaglia a rischio

Ai Giochi l'atletica è stata lo sport più controllato, seguita dal nuoto e dal ciclismo. Una caccia alle streghe, dove spesso sono anche stati trovati molti stregoni, ma a Tokyo la International Testing Agency, anche con esami a sorpresa, non ha trovato davvero molto (ilGiornale.it)

Il caso è stato trasferito al Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) che dovrà pronunciarsi su un'eventuale squalifica della squadra britannica Lo ha confermato l'Agenzia internazionale per il controllo del doping. (LA NAZIONE)

Morto il detentore del record del martello. È morto a 66 anni l'ucraino Yuriy Sedykh, detentore del record del mondo del lancio del martello. Le analisi sul secondo campione prelevato durante le Olimpiadi hanno infatti confermato la positività di Chinjindu Ujah a diverse sostanze dopanti, ha comunicato l'Agenzia internazionale di controllo antidoping. (RSI.ch Informazione)

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