LUTTO - È morto Riccardo De Lella, uno dei maestri del calcio italiano: scoprì Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro

LUTTO - È morto Riccardo De Lella, uno dei maestri del calcio italiano: scoprì Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro
Napoli Magazine SPORT

Si è spento Riccardo De Lella, uno dei grandi allenatori del settore giovanile del Napoli.

Scoprì Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro.

Ha passato una vita nel calcio ed è stato fondamentale per molti ragazzi napoletani che volevano sfondare nel mondo del pallone.

Inizio la sua carriera di allenatore con l'Internapoli prima di passare con il Calcio Napoli

È morto Riccardo De Lella, uno dei maestri del calcio italiano: scoprì Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro. (Napoli Magazine)

Se ne è parlato anche su altre testate

Lo 0-2 in casa del Pordenone porta le firme di Balduzzi e Buzzetti Prima vittoria stagionale per l’Inter Under-15 di Nello Russo nel debutto stagionale. (Inter-News)

Con gli allievi del club azzurro vinse due scudetti Allievi: nell’84 con Ciro e nel 1990 con Fabio. È scomparso a 80 anni Riccardo De Lella, vero Maestro di calcio, che col Napoli da allenatore vinse due scudetti allievi, nel 1984 e nel 1990 lanciando giocatori che non hanno bisogno di presentazioni come Ciro Ferrara e Fabio Cannavaro (La Gazzetta dello Sport)

Per assurdo la squadra che ha cambiato meno, può avere qualche vantaggio Gli azzurri sono strutturati per vincere, ma tutti si sono dovuti arrendere ad una Juve troppo più forte. (Calciomercato.com)

Napoli, le lezioni e i campioni del Maestro De Lella

Riccardo De Lella ci ha lasciati di domenica, non poteva esserci altro giorno per chi aveva vissuto una vita sui campi di calcio, orgoglioso dei suo lavoro e dei suoi ragazzi, non solo delle sue vittorie. (ilmattino.it)

"Se ne va un maestro di calcio, oltre che scopritore di grandi talenti. Le parole del presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia (NapoliToday)

Si è spento Riccardo De Lella, uno dei grandi allenatori del settore giovanile del Napoli. Ha passato una vita nel calcio ed è stato fondamentale per molti ragazzi napoletani che volevano sfondare nel mondo del pallone. (ROMA on line)

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