Vaiolo delle scimmie Terzo caso

Vaiolo delle scimmie Terzo caso
LA NAZIONE SALUTE

La malattia, comunque, che è molto contagiosa, si sta espandendo a macchia d’olio anche in Provincia di Grosseto.

Ieri si è infatti registrato un terzo caso: si tratta di un uomo di 40 anni, che sta comunque bene e non ha avuto bisogno di essere ricoverato in malattie infettive dell’ospedale Misericordia.

Scatta l’allarme anche in provincia di Grosseto per il vaiolo delle scimmie.

Il vaiolo delle scimmie si trasmette solo con contatti molto stretti come i rapporti sessuali, ma anche stando in famiglia o in grandi assembramenti, e parlando a distanza molto ravvicinata

Si tratta sicuramente di un caso collegato all’altro di una settimana fa, dell’uomo di 50 anni, che aveva sviluppato i sintomi prima dell’espandersi della malattia. (LA NAZIONE)

Su altri giornali

Secondo quanto appreso dall’Ansa al Policlinico di Monserrato (Cagliari) sono tuttora in corso ulteriori accertamenti su altri campioni pervenuti. I campioni prelevati dall’uomo, che non è ricoverato, sono stati poi analizzati dal laboratorio dell’Aou di Cagliari che ha riscontrato la malattia. (SardiniaPost)

«Al momento della visita – fa sapere il direttore di Malattie infettive, professor Babudieri – c’erano caratteristiche anamnestiche, cliniche e obiettive che facevano propendere per il vaiolo delle scimmie. (vistanet)

Secondo quanto appreso dall'ANSA al Policlinico di Monserrato (Cagliari) sono tuttora in corso ulteriori accertamenti su altri campioni pervenuti I campioni prelevati dall'uomo, che non è ricoverato, sono stati poi analizzati dal laboratorio dell'Aou di Cagliari che ha riscontrato la malattia. (Sky Tg24 )

Vaiolo delle scimmie, in due giorni salgono a 25 i casi in Toscana

Diagnosticati in Toscana altri due casi di "vaiolo delle scimmie", tra questi il primo caso per Livorno e il terzo in provincia di Grosseto. (Il primo caso in Toscana fu registrato nel maggio scorso ad Arezzo, poi anche nel Senese). (gonews)

Leggi anche :. Grosseto: terzo caso. Generalmente si risolve spontaneamente in 2-4 settimane” (LA NAZIONE)

Questa volta, però, si tratta di un uomo di 40 anni, residente nel nord Sardegna, che si è presentato ieri all’ambulatorio di Malattie Infettive dell’Aou di Sassari per una visita di controllo. Dopo quello registrato la settimana scorsa in un paziente ricoverato al Santissima Trinità di Cagliari, ora ne è trovato un altro. (Cagliaripad.it)

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