Bezos nello spazio

Bezos nello spazio
RSI.ch Informazione ECONOMIA

È riuscito, seppur con qualche minuto di ritardo rispetto alla tabella di marcia, il lancio della navetta Blue Origin di Jeff Bezos, il proprietario di Amazon che nel giorno del 52mo anniversario dell'allunaggio dell'Apollo 11 raccoglie così il guanto di sfida nella corsa al turismo spaziale lanciato qualche giorno fa dall'altro miliardario Richard Branson.

Il quarto componente era il 18enne Oliver Daemen, a sua volta nuovo detentore del primato della persona più giovane nello spazio. (RSI.ch Informazione)

Ne parlano anche altre fonti

Distacco della navicella con i quattro passeggeri a bordo che hanno iniziato i loro quattro minuti di assenza di peso e poi il razzo, incredibilmente preciso e docile, è tornato perfettamente a terra, centrando la piattaforma come fosse una freccetta spedita sul bersaglio al muro in un pub inglese. (Il Sole 24 ORE)

Una sfida aperta da Branson che per primo ha centrato l'obiettivo, scandita successivamente sui social dalle frecciatine di Blue Origin (noi abbiamo le finestre più grandi e siamo gli unici ad andare effettivamente nello spazio!) Quest'ultimi sono stati rispettivamente la persona più anziana e la più giovane a diventare cosmonauti. (HDblog)

Conto alla rovescia e poi partenza per Jeff Bezos. Poi tutti e quattro sono atterrati come previsto nel deserto texano (Corriere della Sera)

Concluso con successo il volo di Blue Origin, Bezos: “Colpito dalla bellezza e fragilità della Terra, è il giorno più bello della mia vita”

Il lancio dal Texas, con qualche minuto di ritardo sulla tabella di marcia e l'atteraggio nel deserto del Texas, come previsto. Insieme a Bezos, a bordo anche il fratello Mark Bezos, Wally Funk, una pioniera di 82 anni della corsa allo spazio, e uno studente di 18 anni. (Il Sole 24 ORE)

A bordo anche il fratello Mark, l’82enne ex pilota Wally Funk e il 18enne Oliver Daemen, che sono diventati rispettivamente la più anziana e il più giovane a raggiungere lo spazio. ‘Il miglior giorno in assoluto’: così Jeff Bezos ha commentato il successo del volo suborbitale dall’interno della capsula New Shepard appena atterrata. (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

Chiamarla missione spaziale è un esagerazione: più corretto, mai come in questo caso, definirlo “volo” spaziale. Sulla capsula, in cima al razzo alto 45 metri, c’erano 4 “non astronauti”, che hanno raggiunto quota 106 chilometri. (La Stampa)

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