In arrivo le piattaforme per i fuochi del Redentore

In arrivo le piattaforme per i fuochi del Redentore
La voce di Rovigo INTERNO

Per facilitare gli ospiti della manifestazione, verranno istituiti dei punti tamponi temporanei in Giudecca e a San Marco, anche con l’utilizzo di un vaporetto ormeggiato in Canal Grande in zona Rialto.

Intanto ieri sera c'è stata l'apertura ufficiale del ponte votivo che collega le Zattere con la Chiesa del Redentore all’isola della Giudecca, alla presenza del sindaco Luigi Brugnaro e del patriarca Francesco Moraglia (La voce di Rovigo)

Ne parlano anche altri media

“Un’edizione straordinaria”, il tweet del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro. La pulizia della città dopo la ‘Notte famosissima’ ha richiesto un forte impegno anche del Gruppo Veritas (il Resto del Carlino)

Presidiati con personale di verifica, controllo e sicurezza tutti i principali terminal cittadini e gli approdi di maggior afflusso. Forme e colori suddivisi in quattro quadri narrativi hanno colorato la notte più attesa della Festa del Redentore. (Live Comune di Venezia)

In particolare: in occasione della Festa del Redentore nella notte tra domani, sabato 17, e domenica 18 luglio 2021, al termine dello spettacolo pirotecnico, verranno organizzati servizi di deflusso che coinvolgeranno i servizi di navigazione e automobilistico. (ilgazzettino.it)

La storia del ponte votivo del Redentore

Forme e colori, suddivisi in quattro quadri narrativi, hanno colorato la notte più attesa della Festa del Redentore. Il Redentore 2021 è stata una sperimentazione fattiva sulla prenotabilità della città, con il supporto della tecnologia, per garantire ai cittadini di potersi godere in sicurezza quello che considero ‘il più bello spettacolo pirotecnico del mondo’ (Notizie Plus)

Lo spettacolo dei fuochi del Redentore in bacino San Marco. Altre migliaia di ospiti erano giunti comunque a Venezia, pur senza prenotazione, nella speranza di trovare un punto panoramico anche se distante dal bacino. (TGR – Rai)

Dichiarato “residuato bellico” nel 2002, questa tipologia di ponte venne sostituita dall’odierna struttura galleggiante. Il nuovo ponte votivo divenne di competenza della società Insula, la cui proposta di realizzazione di un ponte dal materiale flessibile, venne accettata dall’amministrazione comunale il primo marzo del 2002 come alternativa innovativa e funzionale del vecchio ponte. (VeneziaToday)

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