Borsa: Europa debole, indici Usa contrastati, Milano -2,2%

Tiscali.it ECONOMIA

Si assesta a 135,2 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi, con il rendimento annuo dei titoli decennali in calo di 3,2 punti all'1,1267%.

In Europa la peggiore è Francoforte (-2,42%), preceduta da Milano (-2,2%), Parigi (-1,83%), Madrid (-1,6%) e Londra (-1,3%).

Amplia il calo il greggio (Wti -1,08% a 84,57 dollari al barile), mentre balzano i metalli, ad eccezione dell'oro (-0,18%).

- MILANO, 21 GEN - Si confermano in rosso le principali borse europee con gli indici Usa contrastati (Dow Jones in parità e Nasdaq -0,9%), mentre la spia rossa dell'inflazione spaventa gli investitori. (Tiscali.it)

Ne parlano anche altre fonti

Poco significativi i progressi dei titoli che si sono mantenuti in positivo: Moncler +1,9%, Enel +1,44%, Terna +1,29% e Tenaris +0,97% A Piazza Affari, tra i titoli, in netto calo Tim (-7,09%) su cui si sono affievolite le speculazioni per l'offerta di Kkr, seguita da Prysmian (-7,03%) e Stmicroelectronics (-5,39%). (Borsa Italiana)

In risalita a 135,3 punti lo. spread tra Btp e Bund tedeschi, pur con il rendimento annuo dei. titoli decennali in calo di 1,4 punti all’1,1285%. In rosso Stellantis. (-3,54%), come il resto del comparto auto in Europa dopo i. (Corriere Quotidiano)

Chiusura di ottava da dimenticare per la borsa di Milano, con il, pur essendo sceso al di sotto durante la seduta. Sul mercato USA, scambi negativi per l'. (Teleborsa)

Stellantis cede il 4% dopo la cessione dell'1,1% da parte della cinese Dongfeng, Volvo il 3,5%, Ferrari il 3,27%, Volkswagen il 2,2% e Bmw il 2%. In campo bancario frenano Bnp e Barclays (-2,95% entrambe), Bnp (-2,9%), Unicredit (-2,85%), Lloyds (-2,5%), Santander (-2,16%), Bper (-1,98%) e Mediobanca (-1,94%) (Tiscali.it)

In calo bancari: Intesa Sanpaolo contiene il ribasso con -0,5%, mentre UNICREDIT arretra del 2,8%. Nel comparto male anche Cnh che arretra del 3,7% e Ferrari in flessione del 3,5%. (FX Empire Italy)

Chiusura in netto calo per le Borse europee, frenate in partenza dall’avvio debole di Wall Street e dall’andamento negativo del Nasdaq con il crollo di Netflix (-20%), seguito al calo di nuovi abbonati nel quarto trimestre. (Bizjournal.it - Liguria)

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