STABILIMENTO SILK-FAW: NON PIÙ CASTELFRANCO, LA SEDE A REGGIO EMILIA

STABILIMENTO SILK-FAW: NON PIÙ CASTELFRANCO, LA SEDE A REGGIO EMILIA
Tvqui ECONOMIA

Sarebbe dunque tramontata l’ipotesi di scegliere come sede dello stabilimento Castelfranco Emilia, città a metà strada tra Modena e Bologna, aree che rappresentano il cuore pulsante dei motori con gli stabilimenti di Ferrari, Lamborghini, Ducati, Maserati e Dallara.

Si tratta di un investimento importante, pari a circa un miliardo di euro e che genererà dai 1500 ai 2000 posti di lavoro.

Tra le litiganti Modena e Bologna, alla fine parrebbe averla spuntata Reggio Emilia: Silk-Faw, l’impresa cino-americana che produrrà in Emilia-Romagna auto di alta gamma full electric e plug-in, avrebbe scelto la Città del Tricolore come location per realizzare il suo stabilimento, dove partorirà anche la già annunciata Hongqi S9. (Tvqui)

Se ne è parlato anche su altri media

Si parla di un investimento che si avvicina al miliardo di euro da parte della Silk-Faw Faw auto, l'hypercar elettrica sarà costruita a Reggio Emilia - Supercar cinesi, la spunta Reggio. L’auto elettrica sportiva di lusso del futuro sarà ‘Made in Reggio’. (il Resto del Carlino)

Nel programma del nuovo colosso dei bolidi elettrici le assunzioni potrebbero iniziare già entro la fine del mese di giugno. Alcuni modelli saranno realizzati solo in Italia e potranno essere esportati anche in Cina (7per24)

Ma un level up in fatto di prestigio e di concorrenza lo avrà tutta la Motor Valley. La Silk-Faw proprio due giorni fa ha nominato ufficialmente come ‘special advisor’ l’ex ceo Ferrari, Amedeo Felisa, braccio destro dell’allora ex presidente Luca Cordero di Montezemolo (QUOTIDIANO.NET)

Supercar elettrica, tra Bologna e Modena la spunta Reggio

L'impresa cino-americana Silk-Faw, infatti, avrebbe scelto Reggio Emilia come sede dell'imponente stabilimento produttivo destinato a a realizzare per primo la Hongqi S9, supercar ibrida con cui il colosso orientale punta ad espandersi e conquistare nuove fette di mercato globale. (ModenaToday)

Ma nella corsa all’auto del futuro Reggio ha messo la freccia, lasciando di fatto al palo la Valsamoggia e Castelfranco Emilia, nel Modenese, che pure nelle ultime ore sembrava avesse piazzato una bandierina. (La Gazzetta di Reggio)

Bologna e Modena parevano essere le candidate con il nome di Castelfranco come possibile soluzione nel cuore della Motorvalley, a cavallo tra le sue province, per ospitare quello che sarà più di uno stabilimento. (La Pressa)

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