In Europa Google non sarà più il motore di ricerca predefinito su Android

In Europa Google non sarà più il motore di ricerca predefinito su Android
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Wired Italia SCIENZA E TECNOLOGIA

“Stiamo approntando le modifiche finali al Choice screen – ha dichiarato il direttore di Google, Oliver Bethell, in un post – per rendere gratuita la partecipazione degli altri browser e aumentare il numero dei motori di ricerca presenti”.

Inoltre, i proprietari dei vari browser non dovranno più pagare a Google la presenza sulla schermata di ricerca iniziale, come avvenuto finora, ma saranno mostrati gratuitamente. (Wired Italia)

La notizia riportata su altri giornali

La Calcolatrice di Google, infatti, non rientra nel pacchetto di applicazioni obbligatorie per poter accedere ai GMS, quindi molti produttori - come ad esempio Samsung - scelgono di affidarsi ad una calcolatrice sviluppata internamente per sostituire quella Google. (HDblog)

Ora Google ha eliminato questo sistema delle aste, che rendeva più difficile alle aziende piccole competere sul mercato. Con il choice screen i motori di ricerca alternativi dovevano partecipare ad aste per aggiudicarsi uno dei tre slot che appaiono di default sugli smartphone venduti in Unione europea. (CorCom)

Le nuove misure devono essere contestualizzate nell'ambito della vicenda partita nel 2018 con la sanzione UE da 4,3 miliardi di euro per abuso di posizione dominante, proseguita l'anno dopo con la possibilità di scaricare dal Play Store motori di ricerca e browser alternativi a Google e Chrome, e poi con l'introduzione della schermata di selezione del motore di ricerca di default di Android. (HDblog)

Tutto sui codici nascosti di Android: a cosa servono e quali sono

Potrebbe interessarti: Google svela quando arriverà la dashboard per la privacy su Android 12 beta Nell’ultimo Chromium Gerrit è apparso un nuovo flag, il quale suggerisce che Google sta lavorando anche a un “Unified Password Manager” per Chrome che secondo la descrizione utilizza Google Mobile Services per archiviare e recuperare le password. (TuttoAndroid.net)

Google+ è ancora fra di noi. Da ormai due anni Google+ è ufficialmente scomparso dalla faccia della Terra, o almeno così credevamo fino a quando Artem Russakovkii, volto noto di Android Police, ha scoperto alcuni rimandi a Google+ all’interno dell’applicazione Google Telefono. (TuttoAndroid.net)

Oltre ai vari easter egg e opzioni nascoste dietro il tanto famigerato pannello delle Opzioni sviluppatore, esistono un gran numero di codici nascosti di Android in grado di farvi accedere a sezioni nascoste del sistema operativo. (TuttoAndroid.net)

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