Raffaele Cutolo e la provocazione di De André | Aldo Grasso

Raffaele Cutolo e la provocazione di De André | Aldo Grasso
Corriere della Sera INTERNO

Dunque, Don Raffaè era Cutolo

Era una evidente provocazione, ma la vasta schiera dei «professionisti dell’antimafia» si scagliò con rara violenza contro di lui.

Nell’agosto del 1998, dopo aver cantato in un concerto «Don Raffaè», De André osò fare una constatazione: «Se nelle regioni meridionali non ci fossero la ’ndrangheta, la mafia, la camorra, queste espressioni di criminalità organizzata, probabilmente la disoccupazione sarebbe molto più alta». (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altri giornali

La strada che porta al luogo sacro è stata chiusa e presidiata durante tutte le operazioni per motivi di sicurezza e ordine pubblico Cimitero di Ottaviano blindato: sepolto Raffaele Cutolo Moglie e figlia hanno atteso l'arrivo della salma da Parma insieme a pochi parenti. (Ottopagine)

La morte era stata decisa da Mario Fabbrocino, rivale del boss della Nuova camorra organizzata (Il Messaggero)

Barra, sanguinario killer di camorra, aveva tra l’altro ucciso con 40 coltellate il gangster milanese Francis Turatello nel cortile del penitenziario. Oggi è chiuso al pubblico, in seguito a un provvedimento del sindaco, Luca Capasso, per motivi di ordine pubblico. (L'HuffPost)

Cutolo sepolto a Ottaviano: il sindaco chiude il cimitero per 24 ore

La falsa notizia viene diffusa ad arte: Raffaele Cutolo sarà sepolto all’alba di domenica nel cimitero di Ottaviano, un tempo quartier generale delle sue spedizioni di morte. Con lei la figlia Denyse, 13 anni, nata grazie all’inseminazione artificiale, Rosetta e Pasquale Cutolo i due fratelli del boss. (QUOTIDIANO.NET)

Stampa. Il cimitero di Ottaviano (Napoli), dove nella tarda serata di ieri è stato sepolto Raffaele Cutolo, ex boss della nuova camorra organizzata, oggi resterà chiuso per motivi di ordine pubblico. (Salernonotizie.it)

Edificio conosciuto anche come «castello di Cutolo» dopo che il boss lo acquistò e ne fece il suo covo negli anni bui della storia criminale del vesuviano La moglie Immacolata Iacone e la figlia, la sorella ed il fratello di Cutolo, Rosetta e Pasquale. (Il Fatto Vesuviano)

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