L’attacco di Salvini ai ministri: “Di alcuni non mi fido

L’attacco di Salvini ai ministri: “Di alcuni non mi fido
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Per poi scagliarsi contro la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese e chiederne ancora una volta le dimissioni: “I disordini si potevano evitare

I tre leader, Meloni, Salvini e Tajani insieme al candidato Michetti, che dopo le frasi su Olocausto e nazismo non esita ad autoparagonatosi ad Alcide De Gasperi.

“Tirare fuori gli scheletri dal passato non fa bene all’Italia e non fa bene al governo.

Evocano il complotto contro il centrodestra, minimizzano ancora sulla matrice fascista degli attacchi alla sede della Cgil e dei disordini di piazza. (Il Fatto Quotidiano)

Su altre testate

Il piano è sintetizzato nel “pieno supporto” all’azione umanitaria delle Nazioni Unite che “gioca un […] di Salvatore Cannavò. m5s Grillo: “Test pagati dallo Stato”. Il 45enne leader romano di Forza Nuova, da mesi in prima linea nelle manifestazioni contro le norme anti […] di Vincenzo Bisbiglia e Alessandro Mantovani. (Il Fatto Quotidiano)

E la Meloni sgrana gli occhi, e la Meloni vuole vedere 100 ore di girato ma non sa nemmeno chi sia Robert Bresson, Carl Theodor Dreyer e Akira Kurosawa. Marciamo fratelli, marciamo fratelli d’Italia, anche voi sorelle, ormai siete più di sette, marciamo, marciamo tutti, finalmente, marciamo per sempre, nelle cantine! (Il Fatto Quotidiano)

Luogo: Los Angeles. Quel che è certo è che Tom non è più Tom… (Il Fatto Quotidiano)

Salvini attacca i ministri e chiede (di nuovo) l’intervento di Draghi: “Il problema è il lavoro,…

di Raffaella Garbellano. A seguito dell’assalto alla Cgil si chiede di sciogliere Forza Nuova. I temi sono solo dei pretesti: prima per gli immigrati, poi l’Europa, poi il green pass, poi qualsiasi altro disagio sociale. (Il Fatto Quotidiano)

Lo raccontano i verbali depositati al Tribunale di Roma nell’inchiesta sui finanziamenti alla politica dell’imprenditore Luca Parnasi. La sfida televisiva con Roberto Gualtieri nel salotto di Porta a Porta – arbitro l’immarcescibile Bruno Vespa – si chiude con una vittoria abbastanza netta dell’ex ministro all’Economia del centrosinistra. (Il Fatto Quotidiano)

Matteo Salvini torna all’attacco dei ministri del governo, su tutti la titolare del Viminale Luciana Lamorgese, e chiede ancora una volta l’intervento del “manager” Mario Draghi per “guidare un percorso di pacificazione nazionale“. (Il Fatto Quotidiano)

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