La Germania sta reclutando autisti che lavorano in Italia? - TrasportoEuropa

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La Germania starebbe affrontando la carenza di autisti reclutando gli autisti delle imprese di autotrasporto straniere che entrano nel Paese per un trasporto internazionale e ora starebbe prendendo di mira quelli al volante dei camion italiani.

Secondo Gottardi, i tedeschi non invocherebbero solo una maggiore retribuzione, che può arrivare a 400 euro al mese in più rispetto allo stipendio medio italiano, ma anche il fatto che in Germania (come in altri Paesi europei) non esiste l’obbligo di Green Pass per i lavoratori. (TrasportoEuropa)

La notizia riportata su altre testate

A scendere in campo, per dar voce alla posizione del comparto, è il capocategoria regionale di Confartigianato Fvg Trasporti e consigliere nazionale Stefano Adami. "Chiediamo al Governo una introduzione graduale del Green Pass in funzione dell’attività esercitata. (Il Friuli)

“Assotrasporti, associazione di categoria dell’autotrasporto, unitamente a Eumove, associazione paneuropea per la mobilità, venuta a conoscenza della nota di chiarimento emessa dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) e dal Ministero della Salute, chiede il posticipo dell’entrata in vigore dell’obbligo di Green Pass per l’autotrasporto, in quanto iniqua nei confronti degli autotrasportatori italiani”. (SanremoNews.it)

E ancora: “Nell’autotrasporto, che in Italia muove circa il 90% della merce garantendo gli approvvigionamenti di materie prime e beni utili alla vita di tutti i giorni, viene impiegato per la maggior parte personale viaggiante straniero”. (la VOCE del TRENTINO)

Autotrasportatori e portuali, da eroi a sabotatori?

Ancora, gli autisti di aziende straniere saranno controllati, oppure assisteremo ad un clamoroso caso di discriminazione alla rovescia? Non si possono equiparare norme nate per la pubblica amministrazione o i ministeriali a un lavoratore mobile. (La Fedeltà)

Green pass: le considerazioni di Confartigianato. Gilberto Gasparoni, segretario di Confartigianato trasporti Marche, esprime la preoccupazione sua e dell’associazione che rappresenta. Il green pass, obbligatorio da domani, metterà in difficoltà i trasporti anche nelle Marche? (Prima Pagina Online)

Davvero strana. Ma siano consapevoli portuali, autotrasportatori, lavoratori della logistica, minoranza o no che siano, che se continuano su questa strada, da eroi a sabotatori della ripresa economica è un passo (Fortune Italia)

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