Violenze a capodanno a Milano: "In piazza Duomo è stato Taharrush Jama’i"

Violenze a capodanno a Milano: In piazza Duomo è stato Taharrush Jama’i
IL GIORNO INTERNO

I ragazzi devono capire che le donne non sono oggetti, ma sono le loro sorelle, le loro madri, fidanzate e mogli

Ha analizzato i fatti in un lungo post su Facebook che in due giorni è stato condiviso quasi 1.500 volte.

Perché pensa che si tratti proprio di Taharrush Jama’i, quel che è accaduto a Milano?

Milano - Taharrush Jama’i in arabo significa assalti e aggressioni sessuali.

I presunti aggressori di Milano come avrebbero appreso questa pratica?

(IL GIORNO)

Su altri giornali

Per questi episodi sono stati, per il momento, arrestati un ragazzo di 21 anni di Torino e uno di 18 anni che vive a Milano. (Fanpage.it)

Chiara è tra i primi a soccorre la ragazza di 19 anni vittima di molestie da parte di una quarantina di giovani tra piazza del Duomo e via Mercanti. Infatti, un’altra giovane si è già presentata alla Procura di Milano, denunciando di essere stata anche lei accerchiata da un gruppo di giovani nordafricani e di essere stata molestata (La Provincia di Cremona e Crema)

Tutte le giovani sarebbero state aggredite, rapinate, spintonate e poi abusate in gruppo, seguendo sempre lo stesso schema. Si è avvalso invece della facoltà di non rispondere l’altro fermato, Abdallah Bouguedra (Avvenire)

In tredici aggredite al Duomo "Abbiamo temuto di morire"

Quello che è avvenuto durante l’ultimo Capodanno a Milano continua ad essere oggetto di indagine nell’inchiesta aperta dalla Procura del capoluogo lombardo. «Nuvole criminali da disinnescare in tempo». (Open)

Alla luce dei fatti, il post scritto di getto da Granelli in piena notte risulta non conforme a quanto realmente accaduto Violenze capodanno: no Granelli, non va tutto bene L'assessore alla sicurezza e il post della notte di capodanno: "In piazza del Duomo nessun problema". (MilanoToday.it)

Agli inquirenti sono arrivate altre due denunce e le ulteriori vittime sarebbero almeno quattro, oltre alle nove già accertate. Siamo così cascate, e mi sono ritrovata per terra, senza riuscire a rialzarmi e sentendomi soffocare, ho iniziato a pensare di morire. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

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