Borsa Italiana, il commento della seduta di oggi (23 novembre 2021)

Borsa Italiana, il commento della seduta di oggi (23 novembre 2021)
Approfondimenti:
SoldiOnline.it ECONOMIA

Forte volatilità su Telecom Italia TIM, dopo aver terminato la seduta precedente con un balzo del 30%.

Prese di beneficio su Ferrari (-1,91% a 241,6 euro), dopo che il giorno precedente il titolo aveva portato il massimo storico a 248 euro

Performance negative anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,91%) e per il FTSE Italia Star (-1,29%).

Alla stessa ora il FTSE Italia All Share perdeva l’1,07%.

Forte volatilità sulle azioni ordinarie e di risparmio di Telecom Italia TIM, dopo aver terminato la seduta precedente con un balzo del 30%. (SoldiOnline.it)

Su altre fonti

A Piazza Affari lo scenario si fa complicato e la seduta di mezzo dell’ottava borsistica rischia di complicare ancora di più il quadro. L’indice maggiore di Piazza Affari ha perduto già quasi il 4% dai massimi del 6 novembre. (Proiezioni di Borsa)

BORSA ITALIANA OGGI/ Chiusura a +0,17%, Telecom Italia a +30,25% (22 novembre 2021). Ieri Piazza Affari ha chiuso in rialzo dello 0,17% a 27.382 punti. FINANZA E POLITICA/ Da Wall Street un nuovo segnale del declino europeo. (Il Sussidiario.net)

Le più forti vendite si manifestano su, che prosegue le contrattazioni a -2,96%.Sulla piattaforma americana del CME, ilè sostanzialmente stabile su 78,54 dollari per barile.Tra ledi maggior peso, pubblicato il dato sull'Indice IFO della Germania, pari a 96,5 punti. (Teleborsa)

Tim continua a correre in vista del cda ad alta tensione di venerdì

L'indice Ftse Mib ha chiuso sotto la soglia dei 27 mila punti (-1,62% a 26.939 punti) complici i timori per le prossime mosse della Fed dopo la riconferma di Powell, insieme all'acuirsi dell'emergenza quarta ondata contagi in Europa. (Finanzaonline.com)

Piazza Affari maglia nera in Europa. E sovrastano i dati positivi sull'economia dell'Eurozona a novembre, registrati dagli indici Pmi, tutti in salita e oltre le attese. (Rai News)

Le dichiarazioni più esplicite sono state quelle del leader della Lega, Matteo Salvini, che si è chiaramente detto contrario all'idea del break-up societario (valorizzazione dei singoli asset) e considera necessario un cambio del vertice manageriale, una posizione che appare molto vicina a quella di Vivendi. (Il Sole 24 ORE)

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