Covid, Ricciardi: "Bollettino quotidiano richiesto da Oms, è obbligatorio"

Covid, Ricciardi: Bollettino quotidiano richiesto da Oms, è obbligatorio
Adnkronos ESTERI

Che differenza fa dal punto di vista organizzativo per un ospedale se quel paziente ha l'ictus o ha il Covid?

Lo chiarisce a 'L'aria che tira' su La7 il consigliere del ministro Speranza, Walter Ricciardi.

"Soltanto chi lavora in ospedale - sottolinea l'esperto - si rende conto della drammaticità di questa situazione.

Il bollettino quotidiano dei contagi da coronavirus "ci viene richiesto dai trattati internazionali e dall'Oms. (Adnkronos)

Ne parlano anche altre testate

Un bollettino che tenesse conto solo dei pazienti ricoverati per Covid e non di quelli in ospedale per altre patologie potrebbe avere una valenza omissiva agli occhi dei cittadini? Chieda ai colleghi delle terapie intensive e delle rianimazioni degli ospedali chi sono i ricoverati per Covid-19. (Corriere della Sera)

«Questa variante Omicron raggiungerà tutti — ha precisato —, non c’è scampo. «Sicuramente sì, dovremo convivere con quella che sarà poi la sua variante dominante, non so se sarà la Omicron (Corriere della Sera)

"Sarà importante verificare ininterrottamente l’impatto dei sistemi sanitari regionali attraverso il costante monitoraggio dei ricoveri nei reparti e nelle terapie intensive. All’interno delle classi il rischio, anche se presente, risulta più contenuto se si rispettano le norme di prevenzione", conclude Ciciliano (LiberoQuotidiano.it)

Il Cts dice no: il bollettino resta invariato. I medici contro le «operazioni di maquillage»

Il bollettino del ministero della Salute con i nuovi contagi da coronavirus, il numero delle vittime e i dati sulle ospedalizzazioni deve rimanere quotidiano. Da Cts via libera a protocollo sport. Via libera dal comitato tecnico scientifico al protocollo sullo sport approvato nell'intesa Stato-Regioni (Adnkronos)

Bollettino, gli asintomatici restano a fare numero (e a giustificare le restrizioni). I governatori da giorni chiedono di eliminare dal monitoraggio nazionale, a partire da febbraio, il dato dei ricoverati positivi ma non entrati in ospedale come malati di Covid. (Il Primato Nazionale)

Sulla distinzione tra ricoverati con Covid e ricoverati per Covid, invece, ci sarebbe uno spiraglio. di Adriana Logroscino. La richiesta delle Regioni di distinguere positivi e ricoverati sintomatici da quelli asintomatici non passa. (Corriere della Sera)

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