Pegasus, Macron convoca il consiglio di difesa straordinario

Il Quotidiano Italiano - Nazionale ESTERI

Secondo la società, il fatto che un numero compaia nell’elenco non è in alcun modo indicativo del fatto che quel numero sia stato selezionato per la sorveglianza tramite Pegasus.

Secondo quanto rivelato dal Guardian, nel database al centro del progetto Pegasus ci sarebbero anche i numeri del presidente francese Emmanuel Macron e di altri 13 capi di Stato e Capi di Governo.

Il presidente Emmanuel Macron dovrebbe incontrarsi questa mattina con il “Consiglio di Difesa straordinario dedicato all’affare Pegasus e alla questione della sicurezza informatica”, ha annunciato il portavoce del governo Gabriel Attal

Anche la stessa NSO ha affermato che Macron non era un “bersaglio” di nessuno dei suoi clienti. (Il Quotidiano Italiano - Nazionale)

Su altri media

I telefoni cellulari del presidente francese Emmanuel Macron e di 15 membri del governo francese potrebbero essere stati tra i potenziali bersagli nel 2019 di un tentativo di hacking di un servizio di sicurezza marocchino, che avrebbe utilizzato a tale scopo lo spyware Pegasus, realizzato dal gruppo NSO con sede in Israele. (Sputnik Italia)

– Anche lo smartphone del presidente del Sudafrica Cyril Ramaphosa sarebbe stato “spiato” dal software Pegasus, sviluppato dall’azienda israeliana Nso Group, e acquistato da una ventina di governi del mondo, al centro di una serie di inchieste internazionali. (Dire)

Noi invitiamo i Paesi buoni in tutto il mondo a unire le forze con noi per creare una difesa internet globale”. Giorno dopo giorno si aggiungono nuovi nomi: Macron, Prodi; il Presidente del Sudafrica Ramaphosa; quello del Messico Obrador; quello iracheno Salih; i primi Ministri di Pakistan, Egitto e Marocco e persino del re del Marocco Muhammad IV. (Il Quotidiano Italiano - Nazionale)

Anche il presidente francese Emmanuel Macron, l’ex primo ministro Edouard Philippe e una quindicina di ministri del suo governo potrebbero essere stati spiati dal Marocco con lo spyware Pegasus prodotto dalla societa’ israeliana Nso. (IL GIORNO)

I telefoni cellulari del presidente francese Emmanuel Macron e di 15 membri del governo francese potrebbero essere stati tra i potenziali bersagli nel 2019 di un tentativo di hacking di un servizio di sicurezza marocchino, che avrebbe utilizzato a tale scopo lo spyware Pegasus, realizzato dal gruppo NSO con sede in Israele. (Sputnik Italia)

“Il commissario Breton chiederà ai servizi della dg Connect di lavorare” sulla vicenda dello spionaggio dei giornalisti col software Pegasus. Le strategie della Commissione Ue. Il dossier approda ora sul tavolo della Commissione Ue mentre emerge che anche il presidente francese Macron potrebbe essere nella lista degli “spiati”. (CorCom)

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