Confturismo-Confcommercio: “Covid paralizza prenotazioni per Natale” Assoutenti chiede l'obbligo vaccinale per tutelare famiglie, soggetti fragili, anziani ma anche aziende e industrie

Confturismo-Confcommercio: “Covid paralizza prenotazioni per Natale” Assoutenti chiede l'obbligo vaccinale per tutelare famiglie, soggetti fragili, anziani ma anche aziende e industrie
Corriere dell'Economia INTERNO

L’indagine sulla propensione a viaggiare è stata effettuata da Confturismo-Confcommercio, in collaborazione con Swg, tra il 15 e il 19 novembre.

Va aggiunto, però, che metà di questi andrà da parenti o amici, quindi soggiornerà a casa loro, non incidendo sulla spesa in servizi turistici.

Mancano infatti ancora 11 milioni delle prenotazioni previste, al contrario sono arrivate 2,5 milioni di disdette su prenotazioni già fatte. (Corriere dell'Economia)

Su altri media

Oggi - a quindici giorni dal primo evento e 30 da Natale- di queste prenotazioni ne mancano ancora 11 milioni, mentre le disdette arrivate su prenotazioni fatte ammontano a 2,5 milioni. Undici milioni di prenotazioni “congelate” e 2,5 milioni di disdette. (Messaggero Veneto)

Solo un mese fa erano 35 milioni gli italiani pronti a partire nell’arco delle festività natalizie: oggi le disdette ammontano già a due milioni e mezzo, mentre 11 milioni di italiani che erano pronti a prenotare sono “congelati”, in attesa di capire che piega prenderà la quarta ondata. (Salernonotizie.it)

Il sondaggio della Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti fa riferimento alla possibilità di prevedere un Green pass rafforzato per evitare un nuovo ‘fermo’ della ripresa economica e dell’occupazione, sul territorio nazionale “Attività dei rifugi, delle malghe, fino agli agriturismo – si legge in una nota – potrebbe accusare un colpo simile, se non più pesante, a quello di Natale e Capodanno 2020″. (VoxPublica)

La risalita dei contagi blocca le prenotazioni per Natale - Travelnostop

Pensavamo che questa stagione invernale fosse quella della ripartenza per ricominciare a lavorare. Chiudiamo l’8 dicembre per salvare il Natale, chiudiamo a Natale per salvare il Capodanno e via dicendo (Tag24 - Radio Cusano Campus)

Questo, stando ai dati, è il numero dei viaggiatori del periodo tra Natale e Capodanno negli anni prima della pandemia. A creare incertezza a chi intende prenotare o a chi l’ha già fatto, sono le prossime decisioni sul cosiddetto “Super Green Pass” e il possibile cambio di colore delle regioni per l’avanzare dei contagi. (Radionorba)

Si tratta però, nella metà dei casi, di vacanze presso familiari o amici, il cui impatto di spesa in servizi turistici veri e propri è comunque ridotto rispetto alla media (Travelnostop.com)

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