Suicidio assistito: quando si può fare in Italia

Suicidio assistito: quando si può fare in Italia
La Legge per Tutti INTERNO

Vediamo quando si può fare il suicidio assistito in Italia, anche alla luce della decisione dell’Asl marchigiana.

Ma c’è un confine da superare per accedere al suicidio assistito?

Suicidio assistito: quando si può fare in Italia?

Il caso del paziente marchigiano significa che il suicidio assistito è legale in Italia?

A quali condizioni è lecito ricorrere al suicidio assistito?

(La Legge per Tutti)

Se ne è parlato anche su altri media

É un passettino in avanti rispetto al processo per Fabiano e alla sentenza della Corte Costituzionale. Ad accompagnarlo fino alla clinica dove è morto, è stato il tesoriere dell’associazione Luca Coscioni Marco Cappato (LaPresse)

Il comitato etico dell’Azienda sanitaria unica regionale (Asur) delle Marche, infatti, ha confermato che un signore di Pesaro, Mario, ex camionista, tetraplegico, 43 anni, immobilizzato a letto da 10 anni dopo un incidente stradale, assistito dall’associazione Luca Coscioni, ha tutti i requisiti per farsi somministrare un farmaco che lo ucciderà. (Tp24)

Un appuntamento importante, soprattutto quest’anno, che segna la vera ripartenza per il mondo dei teatri e della cultura e che MUMAC ha voluto sostenere fortemente. Il supporto di Gruppo Cimbali all’ente lirico e al suo museo è iniziato nel 2016 con la sponsorizzazione, sempre attraverso LaCimbali, della mostra “Madama Butterfly, l’Oriente ritrovato (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Via libera al primo suicidio medicalmente assistito in Italia

A chiederlo Mario di Ancona, tetraplegico da dieci anni, ad autorizzarlo il Comitato etico dell’Azienda sanitaria locale (la Asur Marche) verificate le quattro condizioni disposte dalla Corte Costituzionale per accedere al farmaco letale. (Tiburno.tv)

Mario dopo aver letto il parere ha commentato: “Mi sento più leggero, mi sono svuotato di tutta la tensione accumulata in questi anni”. Mario, nome di fantasia, sarà infatti, così si legge nel comunicato diffuso dall’Associazione Coscioni, “il primo malato a ottenere il via libera al suicidio medicalmente assistito in Italia”. (Roccarainola.net)

Mario, camionista marchigiano di 43 anni, tetraplegico immobilizzato da 10 anni dopo un incidente stradale, è il primo malato a ottenere il via libera al suicidio medicalmente assistito in Italia. La sentenza della Corte Costituzionale numero 242 del 22 novembre 2019 ha aperto la strada al suicidio assistito, sia pure circoscrivendolo con paletti molto rigorosi. (L'Osservatore d'Italia)

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