Il boss di Bagheria contro la mafia palermitana, tutti i nomi

Il boss di Bagheria contro la mafia palermitana, tutti i nomi
BlogSicilia.it INTERNO

“Io autorizzato da tutti i cristiani”. “A me in questo minuto mi hanno autorizzato tutti i cristiani – continua Ficano facendo riferimento quando parla di ‘cristiani’ ai boss detenuti -.

Le intercettazioni: “Io ho fatto la storia”. Sono 8 le misure cautelari scattate nell’ambito dell’operazione antimafia “Persefone” scattata all’alba di oggi a Bagheria.

La “fierezza” del boss. Certamente il ruolo centrale di questo clan era quello di Massimiliano Ficano, ritenuto boss indiscusso al punto da fare un vero e proprio “passaggio” al comando della famiglia di Bagheria. (BlogSicilia.it)

La notizia riportata su altri media

Le intercettazioni in carcere per i magistrati incastrano Lucia Pulvirenti, che sta affrontando il processo ordinario figlio dell’inchiesta Malupassu. (CT) – Molti sono convinti – nella malavita – che quello che aveva la spina dorsale del mafioso nel clan del Malpassotu Giuseppe Pulvirenti fosse il genero Pietro Puglisi. (Livesicilia.it)

L’amministrazione comunale con una nota si congratula per l’operazione “Persefone” che ha portato all’arresto di 8 persone della famiglia mafiosa di Bagheria accusate di associazione per delinquere di tipo mafioso, traffico di stupefacenti, detenzione e vendita di armi clandestine, estorsione, lesioni personali aggravate. (La Voce di Bagheria)

E' stato possibile ricostruire il "cambio al vertice" tra Onofrio Catalano, detto Gino, e lo stesso Ficano. "L'ha spogliata tutta, in mezzo alla strada. (La Sicilia)

Mafia, blitz contro clan di Bagheria: progettavano un omicidio. Le intercettazioni: «Lo scanniamo come un vitello»

Sventato l’omicidio di mafia, era tutto pronto: “Lo scanniamo come un vitello”. Si tratta di Gino Catalano, Bartolomeo Scaduto, Giuseppe Cannata, Salvatore D’Acquisto, Giuseppe Sanzone e Carmelo Fricano. (Internapoli)

Tripoli, apparentemente estraneo al contesto mafioso, ubriaco e spesso intemperante, si era permesso di sfidare pubblicamente il capo mafia. L'autorità del boss di Bagheria Massimiliano Ficano sarebbe stata messa in discussione da Fabio Tripoli, secondo le indagini dei carabinieri. (Monreale News)

Colpo alla famiglia mafiosa di Bagheria, nel Palermitano. L'affronto pubblico al boss, il pestaggio e la sentenza di morte. Aveva osato sfidare pubblicamente il capomafia. (Leggo.it)

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