La protesta delle superiori Ora si va avanti a oltranza

La protesta delle superiori Ora si va avanti a oltranza
il Resto del Carlino INTERNO

L’obiettivo è chiaro, definito da mesi: aprire definitivamente le scuole e chiudere i conti con la dad.

Finora pura fantascienza, tant’è che un eventuale promozione dell’Emilia Romagna in fascia arancione comporterebbe il ritorno sui banchi solo del 50% degli alunni

Talmente vivi: la protesta degli studenti delle scuole superiori della città ha ormai luogo a oltranza, sei giorni alla settimana, per tutta la mattinata o quasi. (il Resto del Carlino)

Su altri media

(LaPresse) – “Sono assolutamente consapevole della situazione, uno deve condannare totalmente la violenza ma capisco tutto lo smarrimento”. Roma, 8 apr. (LaPresse)

Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, incontrando in piazza Galimberti, nel centro di Cuneo, gli ambulanti di generi non alimentari dei mercati. Sono 1.280 i furgoncini dei commercianti ambulanti che oggi hanno raggiunto Firenze per la manifestazione organizzata dall’associazione Assidea per chiedere le riaperture dei mercati, causando disagi alla circolazione nelle vie intorno al centro cittadino. (ilFormat)

Emergenza Covid, nuove manifestazioni contro le chiusure. Hanno preso parte alle manifestazioni anche alcuni gestori di attività non interessate dalle chiusure disposte dal governo. (News Mondo)

Covid, legale ‘Io apro’: 3mila ricorsi contro multe per ristoranti aperti

Sto continuando a tenere aperto da mesi, certo la gente è molta di meno rispetto a prima ma almeno si lavora. “Ho gia manifestato il 4 maggio scorso a Reggio Emilia avanti al Comune portando avanti da sempre la nostra battaglia. (Tag24 - Radio Cusano Campus)

«Siamo costretti – aggiungeva Ferrari in un’intervista rilasciata alla Gazzetta di Reggio – a muoverci per sopravvivere Ferrari spiegò orgoglioso di «aver avuto oltre 300mila visualizzazioni in pochi giorni e un riscontro anche su Twitter negli Usa». (La Gazzetta di Reggio)

A LaPresse, Lorenzo Nannelli, legale della rete di ‘Io apro’, insieme con i colleghi Mauro Sandri e Linda Corrias, dice: “Abbiamo intasato le Prefetture d’Italia e siamo in attesa di risposte. (LaPresse)

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