Minuto di silenzio in consiglio regionale

Minuto di silenzio in consiglio regionale
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il Resto del Carlino INTERNO

L’iniziativa, proposta dal presidente Dino Latini, sentiti anche i capigruppo, era stata auspicata in aula anche dal consigliere dem Romano Carancini per un fatto "che ha segnato la nostra regione".

Non ci sono parole per un assassinio tanto bestiale quanto futile"

Latini ha sottolineato "la necessità dello Stato di fornire una risposta adeguata nel condannare senza appello il responsabile"; ha ribadito la "solidarietà per la famiglia" definendo il delitto "efferato" e che "ha stordito la nostra comunità. (il Resto del Carlino)

Ne parlano anche altri media

«Stanno aderendo all'iniziativa i nigeriani di tutta Italia - spiega Nelson Ogbonna, referente della comunità nigeriana di San Severino Marche (Macerata), dove risiede la famiglia di Alika - saremo più di 500. (La Stampa)

“Tra pochi giorni avremo i risultati ufficiali dell’autopsia”, dichiara Mantella. Nel frattempo, i famigliari di Alika possono godere dell’assistenza legale dell’avvocato Francesco Mantella, il quale – nell’attesa di raccogliere tutti gli elementi opportuni – sta preparandosi al futuro processo che lo vedrà confrontarsi faccia a faccia con l’imputato Ferlazzo. (Picchio News)

C'è un altro video che riprenderebbe l'approccio iniziale tra Alika Ogorchukwu e il suo assassino Filippo Ferlazzo, 32enne di Salerno, mentre si trovava in compagnia della fidanzata a Civitanova Marche alla quale il 39enne venditore ambulante aveva chiesto l'elemosina prima di essere aggredito brutalmente il 29 luglio. (Today.it)

«Intitoliamo quel pezzo di strada ad Alika» La proposta in Senato di Verducci

Stampa. “Non lasciatemi sola”: lo chiede, attraverso l’ANSA, Charity Oriakhi, la moglie di Alika Ogochukwu, l’ambulante nigeriano di 39 anni ucciso di botte, lo scorso venerdì 29 luglio, a Civitanova Marche dal 32enne salernitano Filippo Ferlazzo dopo che Alika aveva chiesto l’elemosina. (Salernonotizie.it)

Ogorchukwu, 39 anni, nigeriano, venditore ambulante, venerdì pomeriggio incrocia Ferlazzo, 32 anni, operaio, e la sua compagna nei pressi della stazione. Fiori sul luogo dove ieri è stato aggredito e ucciso Alika Ogorchukwu (Ansa). (Corriere della Sera)

«La cosa inaccettabile – ha aggiunto Verducci – sarebbe rimuovere quello che è successo, non parlarne e fare finta di nulla «Intitoliamo quel pezzo di strada ad Alika». La proposta in Senato di Verducci. (Cronache Maceratesi)

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