Anna Bettozzi arrestata: in carcere per affari con la camorra

Anna Bettozzi arrestata: in carcere per affari con la camorra
Corriere della Sera CULTURA E SPETTACOLO

In quell’occasione, mentre i finanzieri svolgevano i primi accertamenti, sono state registrate le telefonate tra Ana Bettz e l’avvocato Apolio, con quest’ultimo che le consigliava di mettere le chiavi di alcune cassette di sicurezza in tasca all’autista.

Una presunta associazione a delinquere ben congegnata ma a conduzione semi-familiare, dunque, che disponeva di «ingentissime provviste di denaro liquido». (Corriere della Sera)

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Quindici milioni al giorno, quell’altro cinque milioni, io altri cinque e insieme c’abbiamo 15 e 10, 25/30 milioni al giorno! Anna Bettozzi in arte Ana Betz. L’indagine coinvolge 71 persone ha portato al sequestro della Made Petrol Italia. (CORRIERE DEL GIORNO)

Dalle intercettazioni emerge anche che Anna Bettozzi si vantava di avere avuto soci quali Tronchetti Provera e Berlusconi. Lo stesso Coppola che in una telefonata con suo ex socio, parlando di Anna Bettozzi, la definisce «l'ex donna di Silvio Berlusconi». (Gazzetta del Sud)

Le indagini sono ancora in corso e riguardano colletti bianchi e politici a servizio del business criminale Tra le 71 persone finite in manette, c'è anche la 56enne imprenditrice romana del settore dei carburanti, Anna Bettozzi in arte Anna Bettz, cantante e ricca ereditiera del petroliere Sergio Di Cesare. (leggo.it)

CAMORRA, 'NDRANGHETA & PETROLIO. ARRESTATA ANNA BETZ: “ERA A CAPO DELL'IMPRESA CRIMINALE”

Gaetano Salvi finisce nel mirino degli hater. Dagli esordi all’arresto, cosa è accaduto ad Ana Bettz. Il primo singolo di Ana Bettz, “Ecstasy”, è stato scritto in maniera indipendente ed è stato registrato nella sua ex sede della sua agenzia, che si trovava a Santa Monica e Los Angeles, in California, nel dicembre 1997. (Ck12 Giornale)

Le indagini hanno dimostrato che Bettozzi "dispone di ingentissime provviste di denaro liquido, nascosto nei luoghi più disparati". Le indagini in particolare si sono concentrate sui legami fra il clan camorristico Moccia e la Max Petroli Srl. (Adnkronos)

L’attore non è indagato nell’inchiesta ma da un’intercettazione del febbraio 2019 emerge lo scontro con la Bettozzi a proposito del compenso da 250 mila euro per girare lo spot della società petrolifera. (Il Fatto Quotidiano)

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