Riapertura scuole settembre, Bianchi: “Lavoriamo per ritorno in classe in piena sicurezza, ma servono anche trasporti adeguati”

Riapertura scuole settembre, Bianchi: “Lavoriamo per ritorno in classe in piena sicurezza, ma servono anche trasporti adeguati”
Per saperne di più:
Orizzonte Scuola INTERNO

Nuovo anno scolastico, si rimarrà “connessi” con la Dad. Ma indiziata speciale sarà anche la didattica a distanza.

Scuola d’estate, Bianchi: “Creata per inventare”. Prima del nuovo anno, però, ci sarà la cosiddetta scuola d’estate

“A me piacerebbe che dopo questa esperienza si facesse Didattica a distanza mettendo insieme scuole lontane tra loro.

Riapertura scuole settembre, Bianchi: “Lavoriamo per ritorno in classe in piena sicurezza, ma servono anche trasporti adeguati” Di. (Orizzonte Scuola)

Ne parlano anche altre fonti

Un libro in cui racconta la scuola dal punto di vista (autoironico) di una prof di lettere in un istituto professionale Le classi con il rientro al pomeriggio in presenza che rientrano a distanza, qualunque cosa voglia dire. (Il Libraio)

Nella top 20 figurano l’University of Chicago, la National University of Singapore e Nanyang Technological University, University of Pennsylvania, Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, Yale University, University of Edinburgh, le cinesi Tsinghua University e Peking University e le due americane Columbia University e Princeton University. (Tecnica della Scuola)

Per non parlare del “liberi tutti” annunciato a marzo dello scorso anno scolastico dall’allora ministro L. Azzolina! Se anche andasse a settembre, sarebbe la stessa cosa e mica si boccia un alunno con una sola prova negativa!”. (La Tecnica della Scuola)

La scuola nell'era del Covid, in aula o in Dad tra rabbia e paura - Il Quotidiano del Sud

“Ci sono i soldi del PNRR, vanno aumentati, per scuola e università, quelli del bilancio ordinario dello Stato. “È finito un altro difficile anno scolastico, più del precedente che aveva avuto, almeno, un primo quadrimestre pre-pandemico. (Orizzonte Scuola)

Una scelta necessaria per recuperare le insufficienze accumulate negli ultimi due anni di scuola. Una corsa ai ripari dovuta al fatto che, nel 2020, per gli studenti delle superiori non ci sono stati debiti né bocciature, perché lo scoppiò della pandemia fece chiudere le scuole a marzo e la didattica a distanza stentò a mettersi in moto. (ilmattino.it)

La rabbia seguita dalla tristezza e la paura seguita dalla tristezza, le emozioni più ricorrenti emerse negli oltre 310 questionari somministrati agli alunni. E dire che alcune situazioni si presentavano davvero critiche: «Alcuni alunni non si sono mai collegati in Dad (Quotidiano del Sud)

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