Evergrande non paga gli interessi e crolla dell'11,61%

Corriere del Ticino ECONOMIA

Onorata, dopo aver «risolto» per via negoziale la questione, la cedola da 35,9 milioni di dollari sul bond domestico in yuan, sempre maturata giovedì, l’incertezza sul rischio default è tornata ad affacciarsi con forza.

La vicenda Evergrande ha fatto riemergere con prepotenza le molteplici fragilità che ancora attraversano la seconda economia più grande al mondo, mentre la domanda cruciale è se quelle fragilità trascineranno al ribasso l’economia. (Corriere del Ticino)

Se ne è parlato anche su altre testate

Zhongliang Holdings Group, che ha sede a Shanghai, ha annunciato di aver preventivamente versato tutti i fondi necessari per riscattare un’obbligazione offshore da 320,2 milioni di dollari in scadenza domenica. (Gazzetta del Sud)

Chi rischia e come si risolverà il caso Evergrande. Tutte queste decisioni hanno avuto un impatto negativo sui prezzi delle azioni in vari settori dell’economia cinese (aziende private operanti nel settore dell’educazione, casinò di Macao), ma soprattutto le grandi aziende tecnologiche. (Startmag Web magazine)

La penetrazione cinese è profonda e il blocco della liquidità statale potrebbe portare in stallo una miriade di attività cinesi nel Vecchio continente. Lettori forse un po’ distratti dovranno incrociare questi assi: Evergrande, Taiwan, 2027. (Il Sussidiario.net)

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Gianluca Semeraro) REUTERS/Aly Song. (Reuters) - La divisione veicoli elettrici dell'azienda cinese Evergrande è ancora alla ricerca di nuovi investitori e che sta tentando di vendere gli asset, e se non dovesse riuscire nell'intento avrebbe problemi a pagare gli stipendi dei dipendenti e coprire altre spese. (Investing.com)

Credit Suisse, un tempo il principale sottoscrittore internazionale di obbligazioni Evergrande, ha venduto la sua intera esposizione a fine 2020: lo affermano alcune fonti riservate al Financial Times. (Wall Street Italia)

L'ombra di Mao si erge sempre più chiaramente dietro il profilo di Xi Jinping, e questo preoccupa l'Occidente assai più della concorrenza delle megaimprese cinesi a quelle di casa nostra Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. (L'AntiDiplomatico)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr