Wimbledon, Sinner su X: "Non doveva andare così"

Wimbledon, Sinner su X: Non doveva andare così
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Wimbledon: Sinner cade, si rialza, ma alla fine si arrende a Medvedev "Grazie mille per lo straordinario supporto qui nel Regno Unito e a Wimbledon per questo grande torneo. È uno dei momenti salienti dell'anno. Ieri non doveva andare così, congratulazioni a Daniil per la bella partita. Ci vediamo l'anno prossimo, Wimbledon". Così su X il numero 1 al mondo Jannik Sinner dopo l'eliminazione di ieri dal torneo di Wimbledon avvenuta per mano del tennista russo Daniil Medvedev (Sport Mediaset)

Ne parlano anche altre testate

QUARTO SET SINNER! Si va al quinto! Un set senza storia, in cui Jannik si è preso subito due break e in cui Medvedev dopo il secondo allungo l'ha data su. Tre ore e 16 minuti. (Eurosport IT)

L’azzurro, numero uno del mondo e del seeding, ha ceduto di fronte al russo Daniil Medvedev, numero 5 del ranking internazionale e quinta forza del tabellone, col punteggio di 6-7 (7) 6-4 7-6 (4) 2-6 6-3. (Giornale di Sicilia)

Il suo torneo finisce con una analisi, lucida e onesta della sfida di quarti di finale con Daniil Medvedev: “E’ stata durissima – spiega, prima in lingua inglese e poi ai cronisti italiani – , lui ha giocato meglio nei momenti importanti nel terzo set, quello credo sia stato il set più importante. (Agenzia askanews)

Sinner n.1 anche dopo l’eliminazione da Wimbledon: il ranking aggiornato e cosa cambia dopo la vittoria di Medvedev

L'attesa è finita: i migliori tennisti del mondo si daranno battaglia per il terzo Slam dell'anno sui campi in erba di Wimbledon. Rimani aggiornato su tutti gli aggiornamenti da Londra con il nostro Tennis Tracker. (Diretta)

Il match tra Sinner e Medvedev andato in onda in questo martedì pomeriggio di un piovoso luglio londinese, meriterebbe uno spunto dalla Metamorfosi kafkiana. Per dire di come, nell’atto finale di stringere la mano, Daniil Medvedev sembrasse uscito da sogni inquieti, prima di vedersi mutato nel primo semifinalista del torneo di Wimbledon (TennisItaliano.it)

Anche se a vincerlo dovessero essere Novak Djokovic o Carlos Alcaraz. Vediamo perché. (la Repubblica)