Il Libano è di nuovo una polveriera ma tre uomini possono disinnescarla

Today.it ESTERI

Il giudice che fa tremare l'establishment. E qui arriviamo al 47enne Tareq Bitar, certamente l’uomo più esposto del Paese, al momento.

Per lunghe e drammatiche ore gli scontri hanno fatto rivivere la violenza settaria che in Libano nessuno dimentica.

Tre personaggi e tre fili che conducono a un intreccio terribilmente complicato: la polveriera su cui siede il Libano da ormai troppo tempo.

Il Libano come il Titanic. (Today.it)

Ne parlano anche altri media

Il golpe dunque deve essere permanente, le imminenti elezioni politiche cancellate, il Libano deve dissolversi in un’apparenza mentre esiste solo Hezbollah. Inoltre Hezbollah non apprezza che Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale salvino il Libano su richiesta di un esecutivo che deve negoziare con loro. (articolo21)

Una tensione aumentata quando Teheran e Damasco, entrambe sotto embargo Usa e internazionale, hanno inviato carburante al Libano stremato. Ma non è soltanto così: il Paese dei cedri è al collasso economico e allo stesso tempo al centro di una battaglia internazionale. (Quotidiano del Sud)

Il mese scorso il gruppo militante terroristico di Hezbollah ha portato carburante iraniano nel paese per alleviare la carenza. Atteso questo focolaio di contrapposizione religiosa e politica interna, è tutto il Medio Oriente che rimane un’area di confronto tra grandi poteri e regione dalle crisi profonde. (ResegoneOnline)

Si torna a sparare e ad uccidere in Libano, un Paese ormai in ginocchio per la povertà. Dal 2019 il Libano è paralizzato in una spirale di crisi economica, politica e sociale che sta portando il Paese al collasso. (TGNEWS24)

È stato stimato che circa 300 mila cittadini (i due terzi della popolazione della capitale libanese ) cittadini siano rimasti senza casa. Israele, di certo, vigila e non permetterà, meglio non vorrebbe né potrebbe permettere la vittoria finale di hezbollah e amal (Italia Oggi)

Il collaboratore di Pro Terra Sancta a Beirut Fadi, racconta cosa è accaduto nella giornata di ieri: “Ieri a Beirut Hezbollah e Amal, i due partiti sciiti di maggioranza in Libano, hanno organizzato una protesta per le vie della capitale”. (politicamentecorretto.com)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr