MotoGP, Valentino Rossi nelle sabbie mobili: “Michelin troppo morbide”

MotoGP, Valentino Rossi nelle sabbie mobili: “Michelin troppo morbide”
Corse di Moto SPORT

Ma la stagione è ancora molto lunga – conclude Valentino Rossi –

Il Dottore non si arrende. Tra il venerdì e il sabato dei week-end in MotoGP Valentino Rossi riesce sempre a compiere uno step, sia sul giro che sul ritmo gara.

Valentino Rossi non riesce ad uscire dalle sabbie mobili del fondo di classifica.

Valentino Rossi fatica anche nel round MotoGP di Jerez.

“Sicuramente non sono questi i risultati che vorremmo avere, vorremmo davvero essere avanti, quindi è sempre difficile. (Corse di Moto)

Su altri media

Il warm up MotoGP. Ultima sessione utile per operare gli ultimi aggiustamenti in vista della corsa. I warm up Moto3 e Moto2. Giornata che inizia con la classe minore e Carlos Tatay al comando della classifica dei tempi (Corse di Moto)

E probabilmente ha fatto bene, perché in questo Warm-Up abbiamo visto diverse cadute, tra le quali la seconda del weekend di Marc Marquez. Detto dell'ottavo tempo di Bagnaia, la top 10 si completa con l'Aprilia di Aleix Espargaro, unico tra i primi ad ottenere il suo tempo con due gomme soft, e con Alex Marquez (Motorsport.com Italia)

Valentino non va male, ma i giovani vanno più forte. Così il team Yamaha Petronas accoglieva a braccia aperte Valentino Rossi al termine di una lunghissima trattativa in un triangolo che vedeva sui tre lati del ‘tavolo’ Rossi, la Yamaha e il team Petronas. (FormulaPassion.it)

Marquez, quanta paura: «Quando spingi al massimo non pensi ai pericoli»

Più che altro la caduta ha condizionato la qualifica: ho scelto la gomma morbida davanti pensando a quella curva, non al feeling con la moto. Non sono contento per la mia posizione in griglia, ma resto fiducioso per la gara”, la chiosa del fuoriclasse di Cervera. (TIMgate)

Valentino Rossi, come da tradizione, si è soffermato sul warm-up ai microfoni di 'Sky Sport'. 2 Maggio 2021. Rossi, le parole dopo il warm-up. (Sportal)

Marc Marquez ha vissuto un sabato di paura e ansia: prima il tonfo violentissimo, poi la visita in ospedale e infine le qualifiche (lo spagnolo partirà 14esimo). «Quando spingi al massimo pensi solo a quello e non certo ai rischi - le parole dell'iberico - Non ricordo esattamente cosa sia successo, ma una volta arrivato in ospedale stavo già meglio. (Ticinonline)

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