L. bilancio: Confindustria, su fisco rischio disperdere risorse

L. bilancio: Confindustria, su fisco rischio disperdere risorse
LaPresse SALUTE

(LaPresse) – “L’intervento in legge di bilancio dovrebbe concentrarsi sulle vere priorità capaci di generare aumenti stabili del Pil, gli unici in grado di garantire la sostenibilità del nostro debito pubblico ed evitare futuri prelievi sui contribuenti ben più onerosi dei benefici che oggi si concedono”.Così Confindustria in una nota.

Se lo sommiamo agli errori sin qui compiuti sulla revoca di importanti agevolazioni, quali il Patent Box e la rivalutazione ed il riallineamento dei valori patrimoniali degli asset d’impresa, e al calo pluriennale degli incentivi Industria 4.0, significa inequivocabilmente non tenere in alcuna considerazione le imprese che garantiscono l’occupazione nel Paese e che stanno trainando la ripresa economica”

“La sforbiciata alle aliquote IRPEF disperde risorse limitate a soli 8 miliardi, con effetti impercettibili sui redditi netti delle famiglie italiane, soprattutto qualora il taglio fosse finanziato anche da una copiosa eliminazione delle agevolazioni IRPEF – aggiunge viale dell’Astronomia – La soluzione raggiunta non dà certezze che tali benefici potranno essere mantenuti nelle annualità future, non dà alcuna risposta a poveri e incapienti, limita l’intervento sull’IRAP alle persone fisiche senza migliorare la competitività delle imprese, non interviene in alcun modo a favore di giovani e donne che hanno più di altri pagato questa crisi. (LaPresse)

La notizia riportata su altri media

(LaPresse) – “Vogliamo sperare che il MEF e il Governo tutto si renda conto di quanto sta accadendo e convochi al più presto congiuntamente le parti sociali, così come più volte richiesto”. Così Confindustria in una nota (LaPresse)

Ma i furbetti dei bonus non devono poi essere così furbi, visto che a pochi giorni dal decreto antifrode con cui il governo ha messo appunto diversi strumenti per contrastare l'illegalità che gira intorno agli aiuti, la guardia di Finanza di Roma è entrata in azione sequestrando oltre 110 milioni di euro di crediti fiscali relativi a misure di sostegno nate per aiutare imprese e commercianti in difficoltà (Repubblica Roma)

Gli accertamenti hanno riguardato in particolare la società “Crescita Italia Srl”, creata a Roma nell’agosto 2020 dalla famiglia Molinaro di Lamezia Terme, che aveva acquisito crediti per la cifra posta sotto sequestro oggi da 700 persone diverse, per lo più extracomunitari che gestiscono piccoli supermercati tra Roma e Napoli (Iacchite.blog)

Bonus Covid, 13 indagati: coinvolta società romana con base a Lamezia

di Ilaria Sacchettoni. Parte di quel bonus immesso sul mercato dalla società di intermediazione è stato addirittura monetizzato (dieci milioni di euro) mediante la cessione a intermediari finanziari (Corriere Roma)

cronaca. Operazione della Guardia di Finanza su una società che operava nel settore dei "Superbonus" per l'edilizia. di Redazione Cronaca. Sequestri di beni per 110 milioni di euro corrispondenti a crediti di imposta da spendere in compensazione dei debiti, sono stati disposti dalla procura di Roma che ha indagato sulle attività della società "Crescita Italia", che opera nel settore dei "superbonus" per l'edilizia, introdotti per far fronte all'emergenza sanitaria. (TG La7)

A mettere in allarme l’Agenzia delle Entrate, però, è stata la disparità fra l’entità del credito rispetto al volume d’affari dei commercianti, fra cui molti extracomunitari titolari di minimarket Secondo quanto emerso dalle indagini, partite da una segnalazione dell’Agenzia delle Entrate grazie ai controlli incrociati, in occasione del primo decreto ristori di aprile 2020, varato dal Governo per aiutare imprese e commercianti in difficoltà, la famiglia Molinaro, originaria di Lamezia Terme, ha creato la società ‘Crescita Italia Srl’, con sede a Roma, che avrebbe ‘rastrellato’ crediti di imposta, del tutto fittizi secondo gli inquirenti, dagli aiuti (fino al 60%) concessi a commercianti e imprese per le spese di affitto. (Zoom24.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr