Le Regioni spingono: tutta Italia arancione, nei weekend rossa

Le Regioni spingono: tutta Italia arancione, nei weekend rossa
Corriere Romagna News INTERNO

Non il lockdown di marzo e aprile ma misure simili a quelle adottate a Natale.

Poi toccherà al Governo varare le nuove norme

La misura più estrema vedrebbe inoltre chiusi asili ed elementari dove i piccoli potrebbero fare da volano all’epidemia: a fare paura è principalmente la variante inglese.

Le ipotesi in campo sono diverse ma si parla di rendere tutta la penisola arancione (bar e ristoranti chiusi, niente spostamenti tra i comuni) nei feriali e di chiudere ulteriormente nei weekend, passando all’arancione scuro o addirittura al rosso. (Corriere Romagna News)

Se ne è parlato anche su altre testate

La nuova ordinanza. Di certo c'è che, a partire dalla mezzanotte di oggi l'Italia resterà gialla e arancione con alcune zone rosse definite a livello locale. "Tutta Italia arancione". L'idea di introdurre restrizioni anti covid omogenee in tutte le regioni per qualche settimana è stata lanciata dal governatore dell'Emilia Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini. (Il Messaggero)

Tutta Italia zona arancione per tre settimane o un mese. Dalle Regioni arriva un messaggio chiaro, modificare il sistema di divisione per fasce prendendo misure omogenee su tutto il territorio nazionale. (L'Unione Sarda.it)

Poi toccherà al Governo varare le nuove norme Oggi arriverà la proposta dei presidenti guidati da Stefano Bonaccini. (Livingcesenatico)

Coronavirus, i piani per un nuovo lockdown nazionale

Lockdown soft dal 25 febbraio: cosa si può fare e cosa no. Non sono state ancora definite le regole valide in caso di lockdown soft, non è ancora chiara, quindi, la sorte di bar, ristoranti e luoghi di ristoro (di certo tra i settori più penalizzati dalle continue chiusure e riaperture) Il lockdown soft, quindi, inaugurerebbe la zona arancione scuro, e cioè una nuova fascia di rischio estesa a tutta l’Italia, con l’introduzione di restrizioni più rigide (ma non come quelle di marzo) e regole valide su tutto il territorio nazionale, per riequilibrare i parametri Rt e portarli sotto la soglia critica in tutto il Paese. (QuiFinanza)

In sostanza, misure da zona arancione ("non un lockdown come a marzo") uguali in tutto il Paese. L'idea è di chiedere al governo non un lockdown totale, ma un modello che potrebbe essere simile a quello sperimentato durante le vacanze di Natale (VicenzaToday)

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