Salvini, un capitano del popolo a metà tempo (ha anche un governo a cui pensare)

Salvini, un capitano del popolo a metà tempo (ha anche un governo a cui pensare)
Wired.it INTERNO

Nessun intervento alla protesta, nessun post e commento al riguardo, tutto quello che si è sentito è una dichiarazione del suo portavoce sul fatto che “noi non c’entriamo nulla.

È una posizione difficile la sua, un nodo che ha deciso di sciogliere parlando all’occorrenza da uomo di governo, all’occorrenza da uomo di opposizione.

Una volta andata in scena la protesta però, tra cosplay di QAnon, scontri con le forze dell’ordine e parafascisti, ecco che di Salvini non si hanno più avute notizie. (Wired.it)

Ne parlano anche altri media

L’Europa dei patti di stabilità e delle chiusure alla richieste di aiuto è finita dopo il Covid. Proprio nei giorni scorsi invece è arrivato i via libera dell’Ue alla ricapitalizzazione da parte di Francia e Olanda ad Air France-Klm e alla Germania per Lufthansa (L'Espresso)

La cabina di regia dovrebbe «valutare la programmazione di possibili riaperture di alcune attività» nelle zone dove il Covid si fa meno sentire, a partire dal 20 aprile. Però è tutto in alto mare, «prematuro», dicono a Palazzo Chigi, dove in serata frenano e smontano il tam tam di Montecitorio per un incontro già domani. (ilGiornale.it)

L’espressione (o altre, meno eleganti, con le quali si indica chi tiene il piede in due scarpe) fotografa il «bipolarismo» di Salvini riguardo al governo di Mario Draghi, che pure include tre ministri leghisti e di cui insiste di essere il primo sostenitore ma di di cui è di fatto il primo critico, colui che potrebbe metterlo in crisi. (Corriere del Ticino)

L'Europa bella e solidale di Salvini e la pan-demenza di Diego Fusaro: vota il peggio

Ma ora la nuova maggioranza ha la necessità di trovare armonia e il lavoro del governo deve essere efficace. Ma dovrebbe essere più coraggioso (LiberoQuotidiano.it)

Umberto Carriera, il ristoratore che ha dato il via agli scontri di piazza Montecitorio. “Ragazzi, ragazzi. La prima fila, ieri, era quel palco da cui guidava – come un generale – la rabbia dei ristoratori sfociata in violenza (neXt Quotidiano)

Date il vostro giudizio Abbiamo raccolto le dichiarazioni più assurde. (L'Espresso)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr