Cartelle esattoriali, le scadenze di settembre

PMI.it ECONOMIA

Dal I° settembre, invece, la situazione torna normale (invio nuovi cartelle e altri atti, procedure esecutive, pignoramenti presso terzi).

In questo periodo, anche non pagando le somme contestate tramite cartelle esattoriali non si rischiava il proseguimento dell’attività di riscossione.

Dunque, per sanare le cartelle non pagate durante lo stop alla riscossione c’è tempo fino al 30 settembre, pagando interamente il debito oppure rateizzandolo

Cartelle arretrate a rate su richiesta: 30 settembre. (PMI.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Altre cartelle esattoriali, quelle che risalgono al periodo 2000/2010 sono state azzerate, ma solo per chi ha un reddito inferiore a 30.000 euro, e per le cartelle esattoriali che sono inferiori a 5.000 euro complessive Nel frattempo, dal primo settembre, sono in arrivo milioni di cartelle esattoriali arretrate per i contribuenti italiani. (The Wam.net)

In dettaglio: entro il 31 luglio 2021 si pagano le rate scadute il 28 febbraio 2020 (rottamazione-ter) e 31 marzo 2020 (saldo e stralcio). (Quotidianodiragusa.it)

Il governo è pronto a modificare i sistemi attraverso i quali i contribuenti morosi possono regolarizzare a rate i lori debiti fiscali. Anche il contenzioso, osserva il governo, «ne risulterebbe semplificato: il contribuente che riceverà una cartella chiamerà in giudizio un soggetto solo» (ilmessaggero.it)

Nell’attuale condono cartelle esattoriali rientrano invece anche molti crediti che sono ritenuti inesigibili Condono cartelle esattoriali: primo passo il 20 agosto. Sui tempi ormai ci siamo: non oltre il 20 agosto l’Agenzia della Riscossione dovrà inviare alle Entrate l’elenco dei codici fiscali dei contribuenti potenzialmente interessati dal condono cartelle esattoriali. (The Wam.net)

Contrasto che sarà sempre più digitalizzato e orientato alla analisi dei dati che alimentano le banche dati fiscali per cui si punta all'interoperabilità. Sono questi alcuni elementi che possono trarsi dall'atto di indirizzo predisposto dal ministero dell'economia per la politica fiscale nel triennio 2021-20231. (Italia Oggi)

Tra gli obiettivi del prossimo triennio, in ogni caso, c’è la riforma fiscale, e come dicevamo gli scopi sono due:. ridurre la pressione fiscale ;. ; mantenere la progressività dell’imposta. Le risorse che dovrebbero finanziarla verranno prese dai soldi recuperati dall’evasione. (I-Dome.com)

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