Fermato a Torino il presunto assassino di Mohamed Ibrahim, ucciso in casa

Fermato a Torino il presunto assassino di Mohamed Ibrahim, ucciso in casa
Approfondimenti:
Quotidiano Piemontese INTERNO

Sul movente ci sono ancora punti da chiarire

Si tratta di un trentenne, anch’esso del Bangladesh, che è stato fermato mente scendeva da un treno proveniente dalle Valle di Susa.

E’ stato arrestato questa mattina alla stazione di Porta Nuovaa Torino il presunto assassino di Mohamed Ibrahim, il 25enne del Bangladesh ucciso ieri nella sua abitazione di corso Francia.

(Quotidiano Piemontese)

Ne parlano anche altre fonti

L’allarme è scattato a mezzanotte, quando il cadavere del bengalese è stato trovato dal suo coinquilino al rientro del lavoro. I due erano anche colleghi: Mohammed lavorava come lavapiatti in un ristorante di Collegno ma martedì sera era di riposo. (Cronaca Qui)

Due giorni fa Mohammad Ibrahim era stato trovato morto nel suo appartamento, decapitato con un’arma da taglio pesante, presumibilmente un machete. Per gli inquirenti non è ancora chiaro il movente, ma tra le ipotesi si fa largo quella della vendetta per un debito non pagato dalla vittima, lavapiatti in un ristorante nella provincia. (Il Fatto Quotidiano)

Le modalità del delitto fanno pensare a un omicidio simbolico. Lavapiatti bengalese decapitato con un colpo di mannaia. (Imola Oggi)

Ucciso in casa a Torino, fermato presunto assassino: forse un matrimonio combinato dietro al delitto

Al momento nessuna ipotesi viene scartata, neanche quella della rapina finita male Pochi conoscevano Mohamed. (Rai News)

«Per 40. REGGIO EMILIA Saman Abbas, il video choc dello zio e dei cugini con le pale BOLOGNA Michele Merlo, come è morto? Si indaga per omicidio colposo:. «Bambini decapitati in Mozambico», la denuncia di Save the Children: i racconti choc delle mamme (ilmattino.it)

A scoprire il delitto, nell’appartamento di corso Francia 95 a Torino, è stato il coinquilino della vittima al ritorno dal lavoro. Gli uomini della Squadra Mobile guidata da Luigi Mitola, della Questura di Torino, avrebbero fermato un connazionale del giovane ucciso. (Fanpage.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr