Il padre che aveva difeso i presunti stupratori della figlia: "Ho sbagliato, ora sono al suo fianco"

Il padre che aveva difeso i presunti stupratori della figlia: Ho sbagliato, ora sono al suo fianco
L'HuffPost INTERNO

Il giovane, invece, si è presentato con gli altri tre indagati (due erano amici del figlio sin dall’infanzia).

Il papà della ragazza, rivolgendosi a quanti hanno commentato duramente sui social le sue dichiarazioni, aggiunge: “Voi non sapete cosa ha significato per me scoprire tutto.

In un primo momento il padre della ragazza aveva appreso in modo sommario dalla figlia, arrivata a casa a notte fonda, cosa era accaduto. (L'HuffPost)

La notizia riportata su altri media

Dopo un po’, i giovani confessano alla vittima che in realtà le altre ragazze non sarebbero mai venute. “Mia figlia era ubriaca“, così il padre della 18enne violentata a Campobello di Mazara, nel Trapanese, giustifica l’aggressione che ha portato l’arresto ieri di quattro giovani protagonisti della vicenda. (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

Un giorno ha capito: la voce della sua bambina, oggi undicenne, che non vede dal 2016, sarebbe, in effetti, stata registrata. Se le sente pronunciare al telefono dalla figlioletta, come risposta automatica a ogni chiamata fatta da un padre sempre più disperato. (La Repubblica)

Tuttavia le prove della violenza raccolte durante le indagini, andate avanti nonostante le parole del padre, sarebbero schiaccianti “Era ubriaca e quindi non era in grado di capire ciò che stava accadendo – ha detto – Sono dei bravi ragazzi“. (Ck12 Giornale)

“Mia figlia ubriaca: non capiva, sono bravi ragazzi”, il padre difende i 4 giovani arrestati per stupro

Poi, una volta a casa, mia figlia ha avuto modo di raccontarmi quanto successo e ho avuto modo di conoscere bene tutta la storia e così sono andato di nuovo dai carabinieri e ho messo a verbale che mia figlia aveva fatto bene a denunciare. (Alqamah)

News | Denuncia uno stupro, le parole atroci del padre: “Era ubriaca, quelli sono bravi ragazzi” Parole atroci da parte del padre di una 18enne che ha denunciato di essere stata violentata, dopo essere finita in una trappola crudele a Campobello di Mazara (Trapani), da quattro ragazzi che credeva amici e che sono appena finiti agli arresti. (LE IENE)

E quindi il dettaglio assurdo, grottesco: il padre della ragazza telefona ai carabinieri e smentisce la figlia Alla malora qualsiasi tipo di sostegno e di ascolto e perfino di sensibilità a una persona che denuncia una violenza. (Il Riformista)

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