Montepaschi: Banca dei territori o terzo polo, la strada stretta delle alternative

la Repubblica ECONOMIA

na soluzione alternativa a Unicredit-Mps cambia i soggetti in campo ma non le esigenze finanziarie che si porta dietro Mps.

Ieri la politica ha ipotizzato un terzo polo, magari sotto la direzione strategica di Unipol allargato anche a Siena - come ha detto la 5Stelle Carla Ruocco in un’intervista alla Stampa, tracciando anche altri percorsi, a partire dalla proroga della Ue alla vendita - o la Banca dei territori, come immagina Matteo Salvini unendo il Monte ad altri istituti «emiliani, liguri o pugliesi»

(la Repubblica)

La notizia riportata su altri media

Oltre alla banca resta da capire il futuro delle società prodotto, dalla banca per le imprese Mps Capital Services al Leasing&Factoring, alla fiduciaria. Anche oggi Mps viaggia in debolezza, il titolo perde l'1,75% a 1,13 euro mentre Unicredit sale dello 0,97% a 10,01 euro. (Milano Finanza)

E’ l’auspicio per esempio del Pd che non nasconde la propria preoccupazione per il ‘caso Mps’. “Siamo solamente all'inizio”, afferma, ribadendo che l'operazione Mps deve passare attraverso alcuni requisiti imprescindibili. (AGI - Agenzia Italia)

Non si fa per questo l’operazione, ma è un fatto che UniCredit darà una quota delle sue azioni allo Stato italiano. Siamo davanti a un pre-accordo tra UniCredit e Mps che sancisce l’avvio di un’operazione di mutuo interesse nelle prossime settimane, nei prossimi mesi. (Quotidiano del Sud)

Che ha scelto di candidare il segretario nazionale Enrico Letta al collegio senese della Camera e dovrà fare i conti con una campagna elettorale incentrata sull’affare Mps. Tutto dipende da come si fanno le cose, non conosciamo molti aspetti, sarà il risultato a definire la bontà dell’operazione" (LA NAZIONE)

Non c'è solo l'oro, ma anche il distretto tessile di Prato o la carta di Lucca. "Negativo sicuramente per Siena - spiega Bernini - e per l'occupazione, e per tutta la Toscana dove si parla di 2.500 esuberi". (ArezzoNotizie)

A sinistra emerge un gigantesco conflitto d’interesse che ruota attorno alla banca rossa. Ed è bene che chi può getti un occhio su quello che può diventare l’ennesimo scandalo targato Pd. (Corriere dell'Umbria)

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