Pfizer, Moderna, AstraZeneca o Johnson? Ecco tutti i vaccini anti Covid19 per le categorie "estremamente

Pfizer, Moderna, AstraZeneca o Johnson? Ecco tutti i vaccini anti Covid19 per le categorie estremamente
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Gazzetta del Sud SALUTE

Nella Categoria 4 rientrano invece persone sotto i 60 anni con comorbidità ma «senza la connotazione di gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili».

In gran parte, le tipologie di malattie prese in considerazione sono le stesse assunte per le persone estremamente vulnerabili, «ma il livello di gravità considerato è inferiore»

Nel caso di minori estremamente vulnerabili e che non possono essere vaccinati «vanno vaccinati i relativi genitori, tutor o affidatari». (Gazzetta del Sud)

Su altre fonti

"Gli operatori sanitari devono prestare attenzione ai segni e ai sintomi di miocardite e pericardite", raccomanda quindi Aifa Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco, ha diffuso gli aggiornamenti relativi ai vaccini a Rna messaggero e a casi di miocardite e pericardite. (IL GIORNO)

Già durante le sperimentazioni cliniche dei vaccini Pfizer-BioNTech, Moderna e Oxford/AstraZeneca erano stati riferiti alcuni episodi di paralisi emifacciale. La causa in genere può essere un'infezione virale o un disturbo immunitario che gonfia il nervo facciale. (IL GIORNO)

Vorrei segnalare un problema che sta coinvolgendo migliaia di italiani al momento del rilascio del tanto agognato Green Pass UE. A testimonianza della loro copertura vaccinale vi sono sierologici che provano una copertura vaccinale protratta nel tempo, che anzi registrano valori superiori di anticorpi anche di chi ha fatto le due dosi. (La Stampa)

Paralisi facciale dopo il vaccino anti Covid di Pfizer: cosa è emerso

«Non avevano chiesto di fare il vaccino». J&J, i dubbi sollevati dallo studio. Johnson & Johnson ha pubblicato dei primi dati sull'efficacia del vaccino one-shot contro la variante Delta, inizialmente localizzata in India, che dura almeno otto mesi dopo l'inoculazione. (ilmessaggero.it)

Dopo la notizia che tra i casi di miocardite e pericardite e le somministrazioni dei due vaccini potesse esserci un legame, l’Agenzia Italia del farmaco e prima, l‘Agenzia europea per i medicinali si sono espresse dopo aver effettuato un periodo di osservazione. (Ck12 Giornale)

In passato anche altri preparati, come qullo per l’influenza e quello per il meningococco, avevano dato origine a eventi avversi di questo tipo. Sul 61enne inglese i due episodi si sono manifestati prima al lato destro del volto a distanza di 5 ore dalla prima dose dell’iniezione anti Covid e il secondo, più grave, al lato sinistro a due giorni dal richiamo. (Virgilio Notizie)

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