Scuola, sindaci contro Regione: le vacanze di Natale proseguono

Scuola, sindaci contro Regione: le vacanze di Natale proseguono
RagusaNews INTERNO

Ogni primo cittadino deciderà dunque, in ordine sparso, se riaprire gli istituti da oggi o da lunedì 17 e con quale modalità didattica

Si sfilano alcuni centri del nisseno, del trapanese e - tra i capoluoghi - Ragusa: "Tutto aperto e solo le scuole chiuse?"

50 del Testo Unico Enti Locali, che dà facoltà alle amministrazioni comunali di intervenire in caso di "pericolo".

L’associazione comuni siciliani annuncia la decisione di chiudere le scuole fino a domenica 16 gennaio, demandando agli istituti la scelta sulla didattica a distanza. (RagusaNews)

Ne parlano anche altre testate

"Ci appelliamo pertanto al Governo nazionale, affinché intervenga per scongiurare gli effetti di questa decisione, che temiamo rischia di protrarsi a tempo indefinito Le associazioni di categoria contro la chiusura delle scuole. (PalermoToday)

Come detto, molti Comuni sono già in arancione, ma presto l’intera Regione potrebbe arrivare a colorarsi così. Dunque la chiusura dei sindaci potrebbe solo anticipare di qualche giorno quello che sarebbe probabilmente avvenuto dopo. (Tecnica della Scuola)

Ritorno in classe, in Sicilia regna la confusione: la Regione delibera per la riapertura, ma i sindaci optano per la DaD [CIRCOLARE] Di. Giornata all’insegna del caos in Sicilia. Con molta preoccupazione siamo costretti a non adottare nessun provvedimento di sospensione delle attività didattiche, adeguandoci alle direttive nazionali e regionali” (Orizzonte Scuola)

Genitori contro chiusura scuola, ricorso al Tar

– Vita dura per le ordinanze dei sindaci che hanno imposto la chiusura delle scuole per il pericolo Covid. Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella! (Livesicilia.it)

“Le ordinanze emergenziali – si legge nel ricorso – si giustificano nell’ordinamento solo ove ricorra, oltre all’urgenza, la mancanza di altra regola che abbia previsto la fattispecie e l’abbia regolata”. (Grandangolo Agrigento)

"Per queste ragioni siamo decisi da genitori e da cittadini, magistrati, professionisti, dipendenti pubblici e privati, ad impugnare i provvedimenti emessi in violazione di legge, e dell’interpretazione resa dalla giurisprudenza costituzionale e di legittimità a tutela del diritto allo studio garantito dalla Costituzione, messo fortemente ed irragionevolmente alla prova e sacrificato, da ordinanze non sorrette da alcun supporto normativo", aggiungono "Non possiamo ancora subire le irragionevoli decisioni adottate a livello prima regionale ed ora anche da parte dei Sindaci di Palermo e Agrigento, provvedimenti cha appaiono, inoltre, palesemente contrari alle legge, alle decisioni della Corte Costituzionale che hanno già chiarito che le misure di contenimento dei contagi dovuti a Covid 19 rientrino nella materia della profilassi internazionale e pertanto alla competenza esclusiva dello Stato, e che deroghe alla “scuola in presenza” siano ammesse solo nel caso in cui si tratti di “zona rossa”, e sulla base di presupposti che non appaiono ricorrere nel caso in esame, sia in fatto che in diritto", dicono i genitori. (Adnkronos)

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