Fisco, riforma Irpef: le aliquote passano da 5 a 4. Ecco cosa cambia

Fisco, riforma Irpef: le aliquote passano da 5 a 4. Ecco cosa cambia
Sky Tg24 INTERNO

Due tra le cose principali che chiedevamo.

Si agirà sulle aliquote Irpef del ceto medio, ed in modo strutturale anche sull'Irap.

Nei prossimi giorni ci saranno alcuni aggiustamenti di dettaglio ma l'aspetto importante è che si è trovato un equilibrio tra forze politiche, perfettamente in linea con l'indirizzo Parlamentare.

Il lavoro è stato molto positivo", ha detto il Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli, al termine del tavolo al Mef. (Sky Tg24)

Se ne è parlato anche su altri media

La prossima riunione è prevista per la mattina di giovedì 25 novembre Gli incontri tra il ministro dell’Economia, Daniele Franco, e i responsabili economici dei partiti di maggioranza, si stanno svolgendo da lunedì scorso. (Corriere della Sera)

Alla fine della discussione è stata scelta la peggiore. Erano pervenute, da parte del team di esperti nominato dal Ministro, diverse proposte. (Il Manifesto)

Il caso che riguarda i redditi tra 50 mila e 55 mila euro ha fatto discutere. Dal punto di vista delle tipologie di reddito, dipendenti e pensionati sono protagonisti con il 95% dello sgravio. (Today)

Le nuove tasse, quanto risparmieremo

Quindi i redditi da 28 a 50 mila euro avranno come riferimento una percentuale al 35 (in calo del 3%). Secondo lo schema concordato, che si tradurrà in un emendamento alla legge di bilancio, le aliquote saranno quattro e così distribuite: fino a 15 mila euro di reddito l’aliquota sarà al 23%; da 15 a 28 mila euro lo scaglione scende al 25% (giù di due punti rispetto a oggi). (La Stampa)

Così come non sono stati ascoltati i sindacati che invocavano una destinazione totale dello stanziamento a dipendenti e pensionati Un'intesa che accontenta i partiti, soprattutto di centrodestra, ma che incontra l'immediata ostilità delle parti sociali con Confindustria e sindacati che non celano il proprio malcontento. (il Giornale)

L’aiuto del governo va dunque soprattutto nella direzione del ceto medio che più ha sofferto negli ultimi anni. Sarà la fascia di reddito compresa tra i 40 e i 60 mila euro a guadagnare di più dal ridisegno dell’Irpef, sfiorando quota mille euro di minor imposizione fiscale per chi viaggia attorno a quota 50 mila. (La Stampa)

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