L'accordo Ue sul consumo di gas è efficace? Girotondo di esperti

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“Tanto per cominciare”, ha detto, “è tutto su base volontaria, nel senso che si invitano i paesi membri a tagliare i consumi, aderendo alla stessa intesa.

I Paesi dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo per ridurre del 15 per cento il consumo di gas da agosto a marzo prossimo.

Ecco pareri e analisi degli esperti. Martedì i paesi membri dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo per ridurre il consumo di gas naturale del 15 per cento dall’inizio di agosto fino alla fine di marzo 2023. (Start Magazine)

Su altri media

Chi non può risparmiare a favore degli altri Stati europei, non dovrà procedere con il taglio dei consumi. Potranno allora chiedere una deroga: (Segugio.it)

Dodici Stati membri hanno già subito tagli da Mosca e, ha indicato la commissaria europea per l'Energia, Kadri Simson, "la crisi potrebbe peggiorare" già a luglio, quando Gazprom interromperà - ufficialmente per interventi di manutenzione - il funzionamento di un'altra turbina lungo il Nord Stream 1, portando al minimo i flussi in entrata in Europa. (Alto Adige)

Il piano prevede la riduzione volontaria del 15% della domanda di gas naturale per questo inverno. Ungheria e Polonia hanno votato contro (La Sicilia)

“Altrimenti, rischiamo semplicemente che altri combustibili fossili sostituiscano il gas nel periodo intermedio verso la completa decarbonizzazione” (Qualenergia.it)

Lo affermain un nuovo report sul tema, sottolineando che Austria, Repubblica Ceca, Germania, Ungheria, Italia e Slovacchia sono i paesi più esposti all'arresto delle forniture di gas russo. (Teleborsa)

Un Ente con i conti in perfetto ordine nonostante il periodo di grande incertezza politica, amministrativa ed economia che il nostro Paese sta vivendo ormai da tempo. (Frosinone News)

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