Reddito di emergenza da 2400 euro: i "nuovi" requisiti e come fare domanda nei prossimi 20 giorni

Reddito di emergenza da 2400 euro: i nuovi requisiti e come fare domanda nei prossimi 20 giorni
Today.it INTERNO

Esempi di calcolo del valore massimo di reddito familiare compatibile con il REM:

Se nel nucleo è presente un soggetto definito come disabile grave o non autosufficiente (secondo i criteri ISEE) il valore massimo è di 25.000 euro.

Reddito di emergenza 2021: quali sono i requisiti. Per poter esser richiesto, il nucleo familiare deve contemporaneamente soddisfare alcuni requisiti precisi.

Quindi, ad esempio, una famiglia con due figli che paga un affitto di 800 euro, avrebbe come soglia reddituale di febbraio non 720 euro, ma 1.520 euro (720+800). (Today.it)

La notizia riportata su altri media

5 ' di lettura. Per la prima volta l’Inps parla delle date di pagamento del reddito di emergenza 2021. Sì, il reddito di emergenza 2021 (Rem 2021) sarà riconosciuto dopo la domanda da presentare entro il 30 aprile 2021 (The Wam.net)

Calano invece del 31% le richieste di disoccupazione, segno di un mercato del lavoro fermo sia in uscita (con il blocco dei licenziamenti) ma anche in entrata. Per questo si attende ora un forte afflusso di richieste per il reddito di emergenza, che nella nuova edizione sarà accessibile anche a coloro che hanno concluso la disoccupazione tra luglio 2020 e febbraio 2021. (La Nuova Venezia)

Bisogna avere la regolare residenza in Italia al momento di presentazione della domanda. Il requisito relativo al valore ISEE viene verificato, in fase istruttoria, dall’Inps nell’ultima DSU, valida alla data di presentazione della domanda (iLMeteo.it)

Reddito di cittadinanza senza averne diritto: scoperto

2 ' di lettura. Reddito di cittadinanza bloccato per Isee difforme: che fare? Reddito di cittadinanza bloccato per Isee difforme? (The Wam.net)

Oltre 430 mila euro indebitamente percepiti. Nell’attuale contesto di crisi economico-sociale, legato all’emergenza epidemiologica in corso, la Guardia di Finanza di Torino, in collaborazione con l’Inps, nell’ambito delle attività d’istituto finalizzate al controllo della spesa pubblica, ha scoperto e denunciato 105 persone detenute in istituti di pena o loro familiari, che hanno irregolarmente richiesto e percepito il Reddito di cittadinanza mediante l’omessa comunicazione all’Inps, entro il termine di 2 mesi dall’avvenuta carcerazione, dell’intervenuta variazione della composizione del nucleo familiare. (La Sentinella del Canavese)

Un altro “furbetto“ del reddito di cittadinanza, scoperto e denunciato dai carabinieri per la "indebita percezione" del sussidio. Anche se sarà oggettivamente poco verosimile che il disoccupato straniero senza una stabile residenza possa davvero restituire i soldi (IL GIORNO)

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