Sciopero 15 ottobre green pass: cosa può succedere venerdì 15

Sciopero 15 ottobre green pass: cosa può succedere venerdì 15
neXt Quotidiano INTERNO

I no green pass vogliono bloccare l’Italia: cosa può succedere venerdì 15. I primi a incrociare le braccia – e nei giorni scorsi hanno già palesato le loro intenzioni – sono i portuali.

I camionisti, per esempio, da settimane si stanno mobilitando e sono entrati a far parte di questo movimento eterogeneo che risponde all’etichetta di “No Green Pass”.

Luciana Lamorgese è finita nel mirino delle critiche del centrodestra per la gestione della manifestazione “no Green Pass” andata in scena a Roma lo scorso 9 ottobre

E a rendere ancor più difficile la giornata di domani ci sarà anche lo sciopero dei trasporti pubblici indetto (ma non contro il Green Pass) da FISI e CONF. (neXt Quotidiano)

Su altre fonti

Il governo ci tratta da bestie e noi bruciamo il potere dei consumi.”. Il rischio sciopero è molto forte ed è scattato anche l’allarme economico per il rischio carenza merci nei supermercati. Secondo Ivano Russo di Confetra: “La nostra confederazione raccoglie 400 mila autisti e stimiamo che il 30% non abbia il Green Pass. (Investire Oggi)

Inizia informando che l’Ufficio di Gabinetto del Ministero dell’Istruzione con nota mail del 12 ottobre 2021 ha già fornito alcuni chiarimenti sulle adesioni allo sciopero ad oltranza. Sono giunte precisazioni sull’adesione per il personale della scuola. (Scuolainforma)

Ma è la logistica a spaventare: secondo le stime dei sindacati dei trasportatori un terzo di camionisti sarebbe ancora sprovvisto di green pass, circa il 30% dei lavoratori, e questo potrebbe comportare blocchi e disagi. (Genova24.it)

Volk: "Green pass: ormai sospendere lo sciopero di domani non è possibile"

Il green pass sui luoghi di lavoro agita anche il mondo della scuola. Nonostante l’obbligatorietà sia in vigore dalla prima campanella, l’estensione del certificato verde si accompagna alla mobilitazione della Federazione italiana sindacati intercategoriali, che annuncia uno sciopero generale a oltranza - da domani fino al 20 ottobre - contro la richiesta di presentazione del certificato. (Corriere della Sera)

“Saremo al fianco di tutti gli altri lavoratori in questa lotta per la libertà, per il lavoro e per la democrazia. Ribadiamo che la lotta per la libertà di oggi, per una parte dei cittadini italiani, è la lotta per libertà di tutti di domani” (L'AntiDiplomatico)

andi Volk, portavoce del Coordinamento lavoratori portuali Trieste, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Cosa succede in città” condotta da Emanuela Valente su Radio Cusano Campus. Sulla protesta dei portuali di Trieste. (Il Tabloid)

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