Saman Abbas, lo zio e i due cugini controllati alla frontiera lo scorso 10 maggio: con loro c'era anche il fratello 18enne

Saman Abbas, lo zio e i due cugini controllati alla frontiera lo scorso 10 maggio: con loro c'era anche il fratello 18enne
ilmessaggero.it INTERNO

Danish Hasnain, lo zio 33enne di Saman Abbas, e i due cugini della ragazza, Nomanulhaq Nomanulhaq, 34, e Ikram Ijaz, 29, sono stati controllati in provincia di Imperia il 10 maggio sorso.

Il primo ha riferito di aver visto Saman allontanarsi da casa alle 17 del 30 aprile, mentre il fratello ha detto che si era allontanata alle 22.

Lo zio che parla di un «un lavoro fatto bene»

Saman Abbas, il padre «la chiudeva fuori casa obbligandola a dormire sul marciapiede». (ilmessaggero.it)

Ne parlano anche altri media

Saman vittima di un piano premeditato, secondo la Procura di Reggio Emilia, dopo essersi opposta a un matrimonio combinato. “L’ha uccisa strangolandola“, avrebbe detto agli inquirenti il ragazzo – ora sotto protezione – ricalcando la possibile modalità di esecuzione dell’omicidio. (Thesocialpost.it)

E poi l’immagine, del parente che piange ma che non perde occasione di minacciare: “Zio Danish ha pianto molto e diceva a me di non piangere. Eppure dalle carte dell’inchiesta, trapela come il fratellino riveli particolari decisivi agli inquirenti, puntando il mirino dell’attività investigativa dritto sullo zio Danish : “Mio zio ha ucciso Saman“. (il Resto del Carlino)

La vita di una ragazza non vale nulla, quella di una figlia ancora meno, se rifiuta il ruolo di merce che serve a uno scambio vantaggioso, non per lei certo che non ne ha diritto, ma per i suoi genitori, o meglio per suo padre, il padre padrone (anche gli italiani sino a cent'anni fa) per la grande famiglia lontana distribuita nel loro Paese, per mantenere una tradizione patriarcale che nessuno, donna ma anche uomo, riesce a infrangere, per rafforzare l'Islam, per non scomparire cancellati da una cultura per loro esecrabile (la Repubblica)

Caso Saman, si cerca ancora il corpo della 18enne

Lite e urla coi genitori: “Dammi i documenti”. La sera del 30 aprile, poi, la 18enne aveva tentato di fuggire e ha avuto una violenta lite con i genitori. Lo zio poi è tornato, dicendo che tutto era sistemato (Imola Oggi)

Per ora, aggiunge, le ricerche tramite "la cooperazione internazionale e le rogatorie" non sono ancora state fatte. "Ci sono elementi per continuare a pensare che lo zio di Saman sia in Europa, perché c’è molta collaborazione da parte delle autorità europee. (Adnkronos)

I carabinieri, da giorni, presidiano la proprietà, controllando il terreno e le serre vicine alla casa della famiglia. (LaPresse) Attorno ai campi dell’azienda agricola Le Valli di Novellara si continua a cercare qualche traccia di Saman Abbas, la 18enne di origini pakistane, che si era opposta a un matrimonio combinato, di cui non si hanno più notizie dal 30 aprile scorso. (LaPresse)

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