La regione del Kivu tra guerre, violenze e povertà

La regione del Kivu tra guerre, violenze e povertà
Famiglia Cristiana ESTERI

Frutto anch’ essi di quella povertà e quella violenza che probabilmente è all’ origine dell’ attentato di oggi

Violenze su violenze, guerre su guerre, quindi, senza soluzione di continuità, dal 1994 fino a oggi.

I ranger del Parco ma anche l’ intero Nord Kivu speravano che iniziasse una nuova epoca, finalmente di pace.

Va ricordato che dopo la prima guerra congolese ne venne una seconda, e anche questa mosse i primi passi dalle regioni orientali. (Famiglia Cristiana)

Ne parlano anche altre testate

La particolarità di questo minerale è che non si trova ovunque: ad esempio l’80 per cento delle riserve mondiali si trova in Congo. Il coltan serve ad ottimizzare il consumo di energia nei chip di nuova generazione, portando un notevole risparmio energetico e a ottimizzare, quindi, la durata della batteria. (AGI - Agenzia Italia)

«Il Gruppo armato delle forze democratiche alleate, nato in Uganda e ora alleatosi al Califfato, colpisce nel Kivu, in Congo Ma di sicuro nel Nord Kivu non c’è nulla e i ventimila caschi blu dell’Onu presenti nel paese per pacificare la regione sono una delle tante storie di fallimento delle missioni Onu in terra africana. (Tempi.it)

Da decenni nella regione del Nord Kivu spadroneggiano gruppi armati che impongono la propria volontà per il controllo delle ricche risorse del territorio. Si pensa che i gruppi armati siano finanziati dall’estero, perché c’è chi trae grande vantaggio economico dalla situazione (Toscanaoggi.it)

Congo, nuovo attacco nel Nord Kivu: almeno 11 morti

Sono sfuggiti alla vendetta dei tutsi rifugiandosi nelle foreste del Kivu e si sono trasformati in una armata di spiriti, avida e feroce. E i soldati dell’Onu, la più grande e fallimentare operazione di pace della storia, ventimila uomini, un miliardo di dollari l’anno? (Il Messaggero Veneto)

JUNIOR D. KANNAH / AFP Miniera di coltan nella Repubblica democratica del Congo. Un’immensa area di buchi profondi fino a 25 metri. La Repubblica democratica del Congo è il più grande produttore al mondo, con circa la metà di tutte le riserve conosciute. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

Il conflitto Congo, nuovo attacco nel Nord Kivu: almeno 11 morti Si tratta della stessa regione dove sono stati uccisi l'ambasciatore italiano Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e l'autista locale Mustapha Milambo Baguna. (Rai News)

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