Ftse Mib: i titoli migliori e peggiori di giornata

Milano Finanza ECONOMIA

Leonardo (-1,31%) guida la classifica dei titoli peggiori, seguito a ruota da Tenaris (-1,12%) ed Eni (-1,09%)

Al giro di boa, la controllata spagnola ha riportato ricavi per 2,26 miliardi di euro (+26% su anno) e un ebitda di 1,55 miliardi (+40%).

Giornata positiva anche per le utilities, trainate da Italgas (+2,18%), Enel (+1,88%) e Hera (+1,79%).

Al di fuori del Ftse Mib, si è registrato il rally di Tinexta, che ha guadagnato il 10,23% dopo l’acquisizione del 60% di CertEurope. (Milano Finanza)

Su altri media

"Era quello che mi attendevo - ha detto - ed e' normale cosi'". (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 22 lug - "C'e' stata unanimita' sulla cornice della revisione strategica e consenso unanime sulla necessita' della forward guidance e una schiacciante maggioranza sulla ricalibrazione effettiva". (Borsa Italiana)

Laura Naka Antonelli 22 luglio 2021 - 14:55. MILANO (Finanza.com). "Il rialzo dell'inflazione è provocato da alcuni fattori come il base effect e il balzo dei prezzi energetici. L'istituto centrale ha infatti concordato un obiettivo di inflazione simmetrica del 2% nel medio termine. (Finanza.com)

Ad ogni modo, tutte queste considerazioni non stanno in alcun modo, a quanto pare, condizionando le discussioni, che riprendono nel tentativo di giungere a una futura conclusione in riferimento alla possibilità di emettere un euro digitale. (InfoVercelli24.it)

Ma la pandemia continua a gettare un’ombra, soprattutto perché la variante Delta costituisce una crescente fonte di incertezza”. La Banca centrale europea non cambia strategia e lascia bassi i tassi di interesse, ai livelli attuali o inferiori, fino a quando l’inflazione non raggiungerà l’obiettivo del 2%. (Agenpress)

Lo comunica la Bce dopo la riunione di politica monetaria. I tassi "rimarranno ai livelli attuali o inferiori fino a quando non vedrà l'inflazione raggiungere il due per cento ben prima della fine del suo orizzonte di proiezione e durevolmente per il resto dell'orizzonte di proiezione" (La Gazzetta del Mezzogiorno)

A cura di Patrice Gautry, Chief Economist at UBP. L’inflazione non spaventa più la BCE, che terrà una linea “aggressivamente” accomodante;. La BCE ha adottato un obiettivo simmetrico di inflazione intorno al 2% a medio termine; nella riunione il board si è concentrato sulla ridefinizione della traiettoria dei suoi tassi d’interesse, senza affrontare il tema del PEPP e più in generale degli acquisti della Banca;. (Wall Street Italia)

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