Brunello Cucinelli: “Non vuoi vaccinarti? Ti pago lo stesso ma vai in aspettativa e non lavori”

Brunello Cucinelli: “Non vuoi vaccinarti? Ti pago lo stesso ma vai in aspettativa e non lavori”
Tiscali Notizie ECONOMIA

E la logica di questa decisione - Cucinelli lo sottolinea - non è dettata dal numero esiguo degli interessati.

Per quella minoranza che non si vaccinerà dunque la sua proposta è di farli stare a casa “con un'aspettativa di sei mesi retribuita".

Fossero stati di più “avrei fatto lo stesso – afferma - Per questo durante la pandemia abbiamo comunque pagato gli stipendi pieni e donato all'umanità la merce in eccesso che non abbiamo venduto"

Il centro vaccinale aziendale. (Tiscali Notizie)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Si dissociano subito in coro tutte le organizzazioni sindacali, che puntano il dito sul fatto che i lavoratori sono cittadini, e che i protocolli di sicurezza sottoscritti con il governo ad aprile, sono ancora in corso e restano validi fino a prova contraria (la Repubblica)

parla con La Stampa della propria iniziativa di lasciare a casa per sei mesi, garantendo lo stipendio in una sorta di aspettativa, chi tra i lavoratori della sua azienda ha scelto di non vaccinarsi. "Io non voglio certo licenziare nessuno”, aggiunge Cucinelli, “e sono pronto a garantire un'aspettativa remunerata per sei mesi a chi non si vaccina (FashionNetwork.com IT)

Sono fiducioso che presto il governo interverrà per dirimere la questione. Del resto chi non è vaccinato non potrà viaggiare e andare al ristorante, ma in azienda ci passi nove ore al giorno, e il rischio a cui esponi chi ti sta a fianco è molto più alto» (Corriere della Sera)

Dopo la proposta di Confindustria: Cucinelli: «Presto in azienda solo con Green Pass. Aspettativa retribuita per chi rifiuta il vaccino»

Poi spiega: “Un mesetto fa, autorizzati dalla Asl, abbiamo vaccinato tutti in tre giorni. “Questa è una guerra umana e non sarà finita finché non lo diranno gli scienziati”. (L'HuffPost)

Per ottenerlo le strade sono tre: essere vaccinati, essere guariti dal virus oppure essere risultati negativi ad un tampone – molecolare o rapido – eseguito nelle 48 ore precedenti. Tuttavia vuole mettere in sicurezza coloro che non si sentirebbero adeguatamente tutelati a lavorare a contatto con persone non vaccinate (Leggilo.org)

«Un mesetto fa, autorizzati dalla Asl – racconta - abbiamo vaccinato tutti in tre giorni. «Se alcuni dipendenti non vorranno vaccinarsi – conclude Cucinelli - la mia proposta per loro è quella di stare a casa con un’aspettativa di sei mesi retribuita e poi si vedrà (fashionmagazine.it)

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