Djokovic, il nuovo fermo e l’attesa. Nadal: "Ora basta, l’Australian Open è più importante"

Djokovic, il nuovo fermo e l’attesa. Nadal: Ora basta, l’Australian Open è più importante
Approfondimenti:
La Gazzetta dello Sport SPORT

Lo scenario — Se il visto fosse cancellato definitivamente, Djokovic potrebbe rischiare di essere bandito dall’Australia per tre anni, ma la misura potrebbe essere revocata in circostanze eccezionali

Stasera alle 23.30 si discuterà, davanti a 3 giudici, il ricorso contro l’annullamento del visto, intanto Djokovic è tornato al Park hotel.

Non solo Djokovic potrebbe incoraggiare le persone a violare le regole sanitarie, ha detto Hawke, ma la sua presenza potrebbe portare a "disordini civili". (La Gazzetta dello Sport)

Ne parlano anche altre fonti

15 gennaio 2022 Link Embed. https://video.repubblica.it/sport/caso-djokovic-nadal-nessun-giocatore-e-piu-importante-degli-australian-open/405886/406595 Copia (Repubblica TV)

La stampa australiana ha infatti reso noti dei documenti pubblicati dalla Procura di Melbourne, con le dichiarazioni sotto giuramento di una donna che viene definita “agente di Djokovic”. (SPORTFACE.IT)

Da questa sede, il numero 1 al mondo e il suo staff hanno deciso di fare appello alla decisione del ministro Hawke, ma soprattutto hanno fatto un’altra richiesta. In virtù della decisione del ministro Hawke, Novak Djokovic è stato messo in stato di fermo e portato al Park Hotel, hotel di Carlton utilizzato dal Governo australiano come centro di detenzione per gli immigrati. (Tennis World Italia)

C'è «rischio di disordini» se Djokovic resta in Australia

Novak Djokovic è in stato di fermo, di nuovo al Park Hotel, in attesa dell’udienza di domani alle 9.30 (le 23.30 di stasera in Italia) che metterà la parola fine alla saga. Il ministro dell'Immigrazione Alex Hawke aveva usato il proprio potere personale per annullare il visto del campione serbo. (ilGiornale.it)

Il tennista spagnolo e altri colleghi iniziano ad essere stanchi della vicenda legata al numero uno al mondo. Lo ha detto ha detto Rafael Nadal commentando il caso Djokovic a Melbourne. (LaPresse)

La presenza di Novak Djokovic in Australia «potrebbe rappresentare un rischio per la salute della comunità» e «portare ad un’impennata di disordini civili». (Corriere del Ticino)

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