Consorzio Cdp, firmato l’accordo con Atlantia: le autostrade tornano pubbliche

La Nuova Venezia ECONOMIA

L'acquisizione sarà fatta attraverso Holding Reti Autostradali, nuova società di diritto italiano di proprietà (diretta o indiretta) di CDP Equity (51%), Blackstone Infrastructure Partners (24,5%) e dei fondi gestiti da Macquarie Asset Management (24,5%).

Il consorzio composto da CDP Equity, Blackstone Infrastructure Partners e Macquarie Asset Management ha raggiunto l'accordo con Atlantia per l'acquisizione dell'88,06% del pacchetto azionario di Autostrade per l'Italia (La Nuova Venezia)

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Si prevede che l'acquisizione sarà completata nei prossimi mesi, dopo aver soddisfatto le consuete condizioni previste per il closing e aver ricevuto i necessari nulla osta da parte delle Autorità competenti Hra e Atlantia hanno oggi sottoscritto, tra l'altro, un contratto di compravendita avente ad oggetto l'acquisizione dell'88,06% di Aspi. (TG La7)

A seguito dell'accordo raggiunto oggi con Atlantia, il Consorzio avvierà un dialogo esplorativo per comprendere l'orientamento degli azionisti di minoranza di ASPI, che dispongono del diritto di co-vendita, sul rimanente 11,94% della società da loro posseduto Il consorzio composto da CDP Equity, Blackstone Infrastructure Partners e Macquarie Asset Management ha raggiunto l'accordo con Atlantia per l'acquisizione dell'88,06% del pacchetto azionario di Autostrade per l'Italia (La Stampa)

Affinché tutta l’operazione si concluda, però, bisognerà aspettare i primi mesi del 2022. Dopo l’approvazione del progetto da parte dell’assemblea dei soci della holding che fa capo alla famiglia Benetton, si concretizza un passaggio atteso da un anno che sancisce di fatto la fine della privatizzazione ultra-ventennale delle autostrade, l’uscita degli imprenditori veneti e il ritorno dello stato al controllo. (FormulaPassion.it)

economia. Il consorzio guidato da Cassa depositi e prestiti, controllata dal ministero dell'Economia, acquisisce 88,06% del pacchetto azionario di Autostrade per l'Italia. di Redazione Online/Flavia Fratello. (TG La7)

Di questi, alla famiglia Benetton andranno poco meno di 2,5 miliardi. Pertanto, dei circa 2,5 miliardi di “buonuscita” a cui i Benetton avranno diritto sulla base dell’offerta, 1,26 miliardi saranno a carico dei contribuenti italiani. (InvestireOggi.it)

Lo si legge in una nota del consorzio. Il comunicato spiega che a seguito dell'accordo raggiunto con Atlantia, il Consorzio avvierà un dialogo esplorativo per comprendere l'orientamento degli azionisti di minoranza di Aspi, che dispongono del diritto di co-vendita, sul rimanente 11,94% della società da loro posseduto. (Il Sole 24 ORE)

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