Eric Clapton contro il Green Pass: "Non mi esibirò dove viene richiesto"

Eric Clapton contro il Green Pass: Non mi esibirò dove viene richiesto
La Repubblica CULTURA E SPETTACOLO

Continuano le prese di posizione negazioniste di Eric Clapton rispetto al Covid.

Il chitarrista inglese ha dichiarato che non si esibirà in nessuna location che all'ingresso richieda agli spettatori di dimostrare di essere stati vaccinati contro il virus.

I primi concerti nel Regno Unito di Clapton sono al momento previsti solo per il maggio del 2022, due date alla Royal Albert Hall di Londra

L'annuncio di Clapton è accompagnato da un link che rimanda alla canzone anti-lockdown scritta da Clapton insieme a Van Morrison, Stand and Deliver (La Repubblica)

Ne parlano anche altri media

E anche quella unica di Milano, 18 maggio, al Mediolanum Forum. Green pass e nuovo decreto: cosa cambia in Emilia Romagna, Marche e Veneto. Il governo britannico, dal canto suo, ha già annunciato che, da settembre, richiederà il passaporto vaccinale per gli ingressi nelle discoteche e nei luoghi dello svago. (il Resto del Carlino)

Eric Clapton, 76 anni, ha annunciato, in polemica con il premier britannico Boris Johnson, che non terrà concerti nei luoghi in cui si richiede il Green pass. Di certo c’è che, nonostante i problemi legati al vaccino, Clapton evidentemente è tornato a suonare (Corriere della Sera)

La decisione del chitarrista è molto diversa dalla posizione di Bruce Springsteen, che invece per le sue prossime performance a Broadway richiederà un pubblico completamente vaccinato E ancora: "Se non sarà possibile a tutti poter assistere al concerto, mi riservo la possibilità di poter cancellare lo show". (Liberoquotidiano.it)

Eric Clapton si rifiuta di fare concerti con green pass

Eric Clapton ha dichiarato in un arecente intervista che non si esibirà all’interno di location che richiedono un pass vaccinale obbligatorio per poter assistere ad un evento. Se non sarà prevista la partecipazione di tutte le persone, mi riservo il diritto di annullare gli show”. (Virgin Radio)

Lo ha annunciato lo stesso chitarrista, all’indomani delle direttive del primo ministro inglese Boris Johnson secondo cui sarà richiesto un corrispettivo del ‘green pass’ nel Regno Unito per i club e le venue che ospiteranno grandi eventi. (Corriere del Ticino)

Se non sarà possibile a tutti poter assistere al concerto mi riservo la possibilità di poter cancellare lo show". La questione, ovviamente, riguarda tanto il Regno Unito quanto l'Italia dove Slowhand si esibirà il prossimo anno. (Radiofreccia)

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